Atp Roma - Sinner vince il 'derby' con Fognini: agli ottavi Krajinovic



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Atp Roma - Sinner vince il 'derby' con Fognini: agli ottavi Krajinovic

Le follie di Fabio Fognini, la costanza di Jannik Sinner. Si potrebbe riassumere così il primo atto di una rivalità che non potrà mai sbocciare, sostanzialmente per questioni anagrafiche. 'Fogna' ignora completamente il primo set, ha bisogno della scintilla per sbloccarsi nel secondo (dopo una girandola di break) ma recupera solo a metà lo svantaggio nel terzo.

Pur senza giocare una partita straordinaria, il numero due del blocco azzurro gioca una partita prevalentemente migliore. Soprattutto gestisce gli eccessi, nel bene e nel male, del taggiasco. Il 6-2 3-6 6-3 fa comunque da manifesto.

Per Sinner agli ottavi di finale Filip Krajinovic e non Andrey Rublev. A sentire la pressione del Centrale del Foro Italico pare Fognini. Il talento azzurro manca sostanzialmente di voglia. Con un atteggiamento decisamente arrendevole, dopo presumibilmente la miglior partita della stagione, lascia andare via il primo set senza opporre una reale resistenza.

Unica reazione, neanche troppo positiva, su una chiamata del giudice di sedia sul 5-2, ovviamente in una situazione di punteggio abbastanza disperata. Sinner non ricorre agli straordinari dopo una partenza 'so-so' ma si limita a tenere piuttosto alto il ritmo degli scambi da fondocampo.

Fognini ha bisogno della miccia, che ovviamente non arriva con il break sul 2-1. Chiamato a conservare il primo, vero, vantaggio della partita, il taggiasco perde completamente la testa e rimette in carreggiata un Sinner che si limita a far passare dal lato opposto la palla.

Ecco: quella è la miccia. Dopo un litigio piuttosto violento con la racchetta, Fognini prende il controllo totale della faccenda, assesta la spallata decisiva con il secondo break consecutivo e trova profondità con entrambi i fondamentali.

Il resto è un contorno del tutto necessario. Fognini salva due palle break nel primo turno di battuta, Sinner in quello immediatamente successivo. Il delicatissimo equilibrio della sfida si spezza nel quarto game, con Fognini che perde perde il controllo da fondocampo in due casi e difende 'male' negli altri due quindici.

Con uno straordinario parziale di 12-0, il tennista altoatesino schizza sul 4-1. Finita? Macché. Chiamato a ricoprire ancora una volta il ruolo della preda, 'Fogna' si risolleva fino al 3-4. Si rivela comunque l'ultimo guizzo del campione di Monte-Carlo edizione 2019, che non muove più sostanzialmente il punteggio.