Atp Roma - Fognini unica gioia azzurra di giornata. Ko Sonego, Cobolli e Zeppieri



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Atp Roma - Fognini unica gioia azzurra di giornata. Ko Sonego, Cobolli e Zeppieri

Una vittoria e tre sconfitte. Questo il bilancio per il tennis azzurro sul mattone rosso del Foro Italico nel day-2. Non è un caso neanche che a regalare il sorriso agli spettatori del Campo Centrale sia il 'solito' Fabio Fognini.

Il taggiasco, reduce da un periodo così-così, gioca una partita di straordinaria quantità contro il miglior Dominic Thiem della stagione. Anche se serve invano per la partita sul 6-4 5-4. I due si erano 'visti' nel 2018 ai piedi del primo (e finora unico) quarto di finale del taggiasco a Roma.

In circostanze completamente differenti, e con premesse completamente differenti, Fognini confeziona il 6-4 7-6(4) finale alla soglia delle due ore di gioco. Il decimo game riassume in maniera perfetta il match, con il tennista austriaco che condensa la stragrande maggioranza delle attenzioni proprio a un passo dal baratro.

Fognini cancella la prima palla break con una soluzione straordinaria di rovescio dopo uno scambio massacrante, si procura un match point, ma sulla seconda possibilità non riesce a evitare il gratuito. 'Fogna' vince il punto sul 5-5 con incredibile coraggio dopo un jeu decisif in cui non sfrutta in due casi un mini-break di vantaggio e sfrutta poi un dritto fuori di un palmo di Thiem in uscita di servizio.

Finisce 6-4 7-6(5). Ad attendere Fognini, probabilmente mercoledì e probabilmente nella sessione serale, potrebbe esserci Jannik Sinner. Lorenzo Sonego trascina i problemi di un periodo-nero anche a Roma. Dove dodici mesi fa aveva raggiunto una straordinaria semifinale.

Non scontata - ma neanche impossibile - la sfida con un nervosissimo Denis Shapovalov, che rimedia a un buco nel secondo set con un break a inizio terzo. 'Lollo' paga presumibilmente lo sforzo fisico-emotivo che gli consente di forzare la sfida al terzo.

Nel rush finale non trova però armi sufficientemente valide per cambiare un epilogo piuttosto scontato. Inutile persino la spinta della Grandstand Arena. Dalla sconfitta nelle prequalificazioni al tabellone principale.

Giulio Zeppieri lotta per più di novanta minuti con Karen Khachanov. Nella terza apparizione in carriera nel circuito maggiore - ovviamente la prima in un 1000 - il tennista azzurro gioca una partita gagliarda. Anche se ovviamente sente la quasi obbligatoria pressione nelle fasi iniziali.

Nella fase centrale, paradossalmente, è il tennista russo a ricoprire il ruolo della prede negli scambi prolungati. Il break di vantaggio si rivela però sufficiente per prendere il controllo della sfida. E per sigillare alla fine sul 6-4 6-3 il successo.

Si ferma come da protocollo al primo turno anche la marcia di Flavio Cobolli, battuto dal ben più esperto Jason Brooskby nella parte iniziale di giornata. Più di qualche recriminazione per il tennista azzurro che non sfrutta un break di vantaggio nel primo set e che prima di lasciare il servizio per strada nel secondo - peraltro sul 4-4 - non sfrutta nessuna delle cinque palle break che ha a disposizione.

Il 6-3 6-4 finale è praticamente una conseguenza logica. Tennis World Italia approda su Instagram ✅
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