Atp/Wta Madrid - Crisi Sonego, si qualifica Musetti. Crollano Osaka e Muguruza



by   |  LETTURE 1704

Atp/Wta Madrid - Crisi Sonego, si qualifica Musetti. Crollano Osaka e Muguruza

Una crisi senza limiti quella di Lorenzo Sonego, che neanche nel '1000' di Madrid riesce a risollevarsi dalle indecisioni accumulate dalla semifinale sul manto rosso di Buenos Aires. Dalla sconfitta con Diego Schwartzman, di fatto, il torinese ha vinto solo tre delle undici successive partite disputate.

Una a Monte-Carlo e una a Barcellona. La più che abordabile sfida con Jack Draper - all'esordio paradossalmente sul rosso nel circuito maggiore - si rivela povera di spunti per l'azzurro. Emblematico e sostanzialmente netto il 6-4 6-3 finale che matura alla soglia dei novanta minuti di gioco.

Niente sfida di lusso con Andrey Rublev. Seppur a fatica, centra l'obiettivo qualificazione Lorenzo Musetti. Dopo la complicata vittoria ai danni di Yoshito Nishioka, si rivela ancor più complicata quella ai danni dello spagnolo Moro Canas.

Manco a dirlo ha bisogno di recuperare un set di svantaggio e di rompere gli equilibri sul 5-5 nel secondo per dilagare e sigillare il successo sul 5-7 7-5 6-2.

Wta Madrid: ok Andreescu, crollano Osaka e Muguruza

Le qualità di Bianca Andreescu non si discutono.

Che alla terza partita in stagione potesse già tritare Danielle Collins, forse meno. Dopo Alison Riske, la stella canadese - precipitata ovviamente nel ranking - da purissima mina vagante fissa sul 2-0 il punteggio nella personalissima sfida con gli Stati Uniti e si incastra nello spicchio di tabellone della numero dodici del seeding Jessica Pegula.

Avrebbero dovuto fare più rumore, parallelamente, le cadute di Osaka e Muguruza. Non è così. Vuoi per le dinamiche del circuito femminile in questo momento storico, vuoi per la precaria condizione fisiche di entrambe le campionesse Slam.

La giapponese raccoglie quattro game contro la 'padrona-di-casa' Sara Sorribes Tormo, va addirittura peggio alla spagnola che contro Kalinina non smuove neanche lo zero dalla casella dei game nel secondo set.

Atp Estoril/Monaco

Stremato dalla settimana, Frances Tiafoe si spegne abbastanza nettamente contro Sebastian Baez in finale.

Primo titolo in carriera anche per il tennista argentino, che in settanta minuti di gioco sigilla il successo - manco a dirlo il più prezioso in carriera - con un nettissimo 6-3 6-2. Soddisfazione doppia, dato che diventa anche il più giovane campione argentino nel circuito da Juan Martin Del Potro nel 2009.

La torre di Tandil aveva vinto lo Us Open, vero, ma tant'è. Dura 47 minuti e 7 game la finale del '250' di Monaco tra Rune e Van de Zandschlup. Il primo titolo in carriera nel circuito maggiore per il danese - diciassette gli anni di digiuno - vale anche una casella tra i primi quarantacinque giocatori del mondo. Si ritira per un problema fisico il tennista olandese.