Il curioso paragone di David Ferrer riguardo Carlos Alcaraz



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Il curioso paragone di David Ferrer riguardo Carlos Alcaraz

Carlos Alcaraz. Un nome che fino ad un anno fa, al torneo di Barcellona, era conosciuto soltanto tra gli esperti e gli addetti a lavori, adesso è il nome che tutti hanno in bocca e che tutti gli organizzatori vorrebbero presente nel proprio tabellone.

Il fenomeno di Murcia ha mantenuto in pieno le aspettative create l’anno passato e si è presentato nel 2022 con una fame da campione navigato. I tre tornei conquistati (il 500 a Rio De Janeiro e il suo primo master 1000 vinto contro Casper Ruud a Miami, uniti al recente torneo conquistato a Barcellona dopo una settimana entusiasmante) l’hanno fiondato direttamente in top ten, al nono posto, e le sue continue dimostrazioni di forza danno l’impressione che non sia intenzionato a fermarsi, soprattutto sulla sua superficie preferita, la terra battuta.

L’ex tennista spagnolo e attuale direttore del torneo di Barcellona David Ferrer ha azzardato un curioso paragone tra il tennista di Murcia e un ex tennista brasiliano.

Ferrer su Alcaraz: “Un giovane giocatore con un grande futuro”

L’ex numero tre del mondo David Ferrer ha paragonato Carlos Alcaraz a Gustavo Guerden, ex numero uno al mondo e tre volte vincitore al Roland Garros.

Può ricordarmi Guga Kuerten, che ha sempre dominato il punto. Con quella struttura per generare energia senza uno sforzo molto grande. È difficile paragonarlo, ma è un giocatore che ha qualcosa di diverso.

Ha un sacco di forza nei suoi colpi e contro qualsiasi giocatore, anche nella top 10, è in grado di dominare ed è molto difficile” ha detto Ferrer a La Vanguardia, come citato da We Love Tennis, comparando la forza di colpi dei due tennisti.

Il direttore del torneo di Barcellona si è detto orgoglioso del parterre di giocatori che hanno partecipato all’evento spagnolo, nonostante l’assenza per infortunio del padrone di casa Rafa Nadal, al quale è stato intitolato anche il campo centrale.

“Sono molto felice di avere avuto giocatori come Tsitsipas, che ha raggiunto la finale con Rafa l'anno scorso e ha quasi vinto il Roland Garros, è un giocatore molto carismatico. Poi abbiamo avuto nuovi giocatori top 10 come Casper Ruud, che ha giocato il Masters l'anno scorso ed è molto bravo sulla terra battuta.

Da lì voglio nominare Roberto Bautista, Pablo Carreño e naturalmente Carlos Alcaraz, la rivelazione di quest'anno, un giovane giocatore con un grande futuro e che sarà un riferimento per il tennis spagnolo dopo Rafa” ha dichiarato l’ex tennista spagnolo.