Atp Belgrado - Il fisico tradisce Novak Djokovic, è trionfo di Rublev al Serbia Open



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Atp Belgrado - Il fisico tradisce Novak Djokovic, è trionfo di Rublev al Serbia Open

Andrey Rublev trionfa a Belgrado, regalandosi il terzo torneo stagionale a Belgrado. Dopo Marsiglia e Dubai, il russo alza un nuovo trofeo, vincendo contro il padrone di casa, Novak Djokovic. Il risultato finale è di 6-2, (4) 6-7, 6-0 per il russo: a condizionare il match è stato soprattutto la condizione fisica del numero uno del mondo, piegato in due nel secondo set per la fatica.

L’equilibrio iniziale del primo set è stato infranto nel quinto game: sul servizio del serbo, Rublev è riuscito a portarsi sul 40-0 grazie a due rovesci perfetti e seconde deboli del padrone di casa, cui è stato sottratto il servizio.

Ad un game tenuto a zero, il tennista numero otto al mondo risponde con un altro break, indirizzando il primo parziale verso la sua fine anticipata: 6-2 per Rublev, dopo poco più di mezz’ora di match. Troppo passivo Djokovic, troppo lontano dalla linea di fondo, in attesa di errori del russo, che nel primo set non sono arrivati.

Il secondo set segue la trama del primo, almeno inizialmente. Nel primo game, è una prima di servizio al centro che salva il numero uno del mondo, che ha evitato il break dopo due ottime accelerazioni di Rublev. Preso dalla foga, riesce a rubare il servizio, ma il contrattacco del russo arriva subito: anche in questi casi, più demeriti del padrone di casa che vincenti di Djokovic.

Dalla frenesia dei primi game alla stabilità del match: ai game di Rublev, tenuti con sicurezza grazie principalmente al servizio, risponde Djokovic, con maggiore fatica, ma che porta a casa, comunque, i suoi turni di battuta.

In particolare, c’è il nono game, dove un rovescio lungo linea ha portato il punteggio sul 40-40, facendo tremare Djokovic, ma l’idolo di casa non ha ceduto.

La condizione fisica di Djokovic e il terzo set

Il momento di svolta del match è il nono game del secondo set: un turno di servizio infinito, chiuso soltanto dopo l’ultimo servizio (con una prima tornata) e dritto, che permette a Rublev di rimanere nel secondo set.

Nel turno successivo, c’è l’immagine del match: Djokovic piegato in due, sfinito da uno sforzo fisico che non può reggere, considerando le poche partite giocate. Così è tiebreak nel secondo set: un doppio fallo ha rimesso in pista il serbo, che conquista così il parziale.

Nel terzo e ultimo set, l’arresa di Novak Djokovic arriva subito, con il primo turno di servizio perso dopo una battaglia a rete vinta da Rublev. Secondo turno di servizio, secondo break: a chiudere il game, una risposta del russo, degna dell’avversario che ha di fronte.