Atp Barcellona - Alcaraz come Nadal. Batte Tsitsispas ed entra in Top 10



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Atp Barcellona - Alcaraz come Nadal. Batte Tsitsispas ed entra in Top 10

Stesso posto, stesso giorno. Il 25 aprile del 2005 Rafa Nadal vince sulla terra di Barcellona e rompe per la prima volta il muro della Top 10. A distanza di diciassette anni, Carlos Alcaraz fa curiosamente la stessa cosa. Se credete al destino, beh, avete pane per i vostri denti.

Unica differenza sostanziale: per 'Carlitos' non è la finale quella contro Stefanos Tsitsipas, numero uno del seeding e finalista uscente. Continua quindi la straripante scalata del talentino spagnolo, reduce dal passo falso a Monte-Carlo.

Un primo set straordinario e un finale di pura gestione: così di fatto gestisce la complicatissima pratica 'Tsitsi' e trova posto per la prima volta in carriera tra i primi quattro nel Torneo-Nadal. Un 6-4 5-7 6-2 che acciuffa dopo poco più di due ore e trenta di gioco che gli consente tra le altre cose di portare sul 21-3 il bottino stagionale.

Ha praticamente perso solo contro Berrettini in Australia, Nadal in nordamerica e Korda nel Principato. Ad attenderlo Alex de Minaur: dal lato opposto del tabellone Diego Schwartzman, giustiziere di Lorenzo Musetti e Pablo Carreno Busta.

Che ha invece 'fatto-fuori' dal 500 spagnolo Lorenzo Sonego. Che il tennis femminile abbia realmente trovato una regina? Non lo sappiamo, intanto una giocatrice che da numero uno del mondo è in positivo da 23 match consecutivi dovrebbe comunque andar bene.

Iga Swiatek si accomoda sul tavolone delle prime quattro anche nel '500' di Stoccarda. Non basta una buona, forse la migliore, Emma Raducanu. Quanto meno dalla vittoria storica a New York. In linea del tutto teorica non dovrebbe rappresentare un ostacolo di grosso conto neanche Ludmilla Samsonova.

Belgrado: se è vero che da una parte ci sarà Novak Djokovic, sopravvissuto a Laslo Djere e assai incerto anche contro Miomir Kecmanovic, dal lato opposto ci sarà Fabio Fognini. Alla seconda semifinale in stagione sul rosso dopo quella ottenuta a Rio de Janeiro a febbraio.

Ecco: prima di un'eventuale sfida con il numero uno del mondo, che ha battuto in un solo caso peraltro nelle qualificazioni degli Internazionali BNL d'Italia del 2007, c'è forse quella ancora più complicata con Andrey Rublev.

Appena rientrato tra i primi ciqnuanta giocatori del mondo, il talento azzurro con un ipotetico successo ritornerebbe ai piedi della Top 40.
Photo Credit: Getty Images