Kostyuk e Stakhovsky approvano il pugno duro di Wimbledon contro russi e bielorussi



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Kostyuk e Stakhovsky approvano il pugno duro di Wimbledon contro russi e bielorussi

Non si placano le mire espansionistiche della Russia ai danni dell’Ucraina e, in risposta, il mondo dello sport non smette di porre veti nei confronti del paese sovietico e dei suoi rappresentanti. L’ultima dura presa di posizione da parte del tennis professionistico è arrivata nella giornata di ieri, quando è stata ufficializzata la decisione di bandire i giocatori russi e bielorussi dal torneo di Wimbledon, mossa dura che ha trovato l’approvazione di Marta Kostyuk e Sergiy Stakhovsky.

La giovane tennista e l’ex giocatore, entrambi ucraini, hanno infatti scritto e pubblicato una lettera in cui si rivolgono in maniera decisa ai massimi organi tennistici ATP, WTA e ITF, chiedendogli di impedire agli atleti russi e bielorussi di competere in tutti gli eventi internazionali, sulla falsariga di quanto accadrà all’All England Club.

Kostyuk e Stakhovsky: “Il silenzio rende complici dell’oppressore”

“Ginetta Sagan una volta disse: «Il silenzio di fronte all'ingiustizia è complice dell'oppressore» . Questo non potrebbe essere più vero in questo momento” , esordisce il messaggio pubblicato congiuntamente da Marta Kostyuk e Sergiy Stakhovsky.

“Come atleti viviamo una vita sotto gli occhi del pubblico e quindi abbiamo un'enorme responsabilità […] Abbiamo notato che alcuni giocatori russi e bielorussi a un certo punto hanno menzionato vagamente la guerra, ma senza mai affermare chiaramente che la Russia e la Bielorussia l'hanno iniziata sul territorio dell'Ucraina.

Il silenzio stesso di coloro che scelgono di rimanere così in questo momento è insopportabile, perché porta alla continuazione dell'omicidio nella nostra patria. Chiediamo che WTA, ATP e ITF si assicurino che i giocatori che rappresentano la Russia e la Bielorussia rispondano alle seguenti domande: 1) Appoggia l'invasione della Russia e della Bielorussia nel territorio dell'Ucraina e come risultato di ciò la guerra iniziata da questi paesi? 2) Appoggia le attività militari della Russia e della Bielorussia in Ucraina? 3) Appoggia il regime di Putin e Lukashenko? Se applicabile – prosegue la lettera − , chiediamo di escludere e bandire gli atleti russi e bielorussi dal competere in qualsiasi evento internazionale, come ha già fatto Wimbledon.

Arriva un momento in cui il silenzio è un tradimento, e quel momento è adesso” .