Atp Monte-Carlo - Zverev crolla: si conferma Tsitsipas. Favola Davidovich in finale



by   |  LETTURE 2221

Atp Monte-Carlo - Zverev crolla: si conferma Tsitsipas. Favola Davidovich in finale

Un buon Tsitsipas basta abbondantemente contro uno scarico Zverev. Evidentemente a corto di benzina nel serbatoio dopo la maratona con Sinner ai quarti. Il campione in carica, che in una settantina di minuti mette in mostra tutti i limiti tecnic-tattici del tedesco, nonostante il turno-serale con Schwartzman, condito da un ultimo game da superstar, dimostra una condizione fisica decisamente più gagliarda e gestisce in maniera estremamente ordinata la faccenda nonostante una prestazione poco brillante.

Nel Principato vince tra le altre cose settimo confronto diretto (tre-su-tre sul rosso) con un nettissimo 6-4 6-2. Ad attenderlo in finale il sorprendente Alejandro Davidovich Fokina, affrontato esattamente dodici mesi, sì, ma ai quarti.

In comune con le versioni 'Sinner-Schwartzman' c'è ben poco. Zverev e Tsitsipas 'molleggiano' nella mediocrità, se non altro dal punto di vista qualitatitvo, ai piedi della finale. Tsitsi fa un pizzico meglio dalla parte centrale del primo set: non sfrutta in due occasioni un break di vantaggio, ma assesta comunque la spallata decisiva nel decimo game e con la testa avanti trova un minimo di qualità e di continuità.

Il secondo set si rivela di pura gestione per il talento greco, che pizzica uno Zverev piuttosto negativo sulla diagonale sinistra (e soprattutto con il servizio) tra le altre remissivo da fondocampo. Tsitsipas arpiona il break decisivo sul 3-2, tiene il turno di battuta immediatamente successivo a zero e non ha nemmeno bisogno di impegnarsi sul 5-3.

Il secondo colpo consecutivo in risposta risulta piuttosto emblematico.

Davidovich: continua la favola nel monegasco

Vince, perde e vince. Il successo ai danni di Novak Djokovic al secondo turno non si rivela illusorio. Anzi.

Dopo David Goffin e Taylor Fritz, Alejandro Davidovich Fokina annota sul taccuino delle vittime persino Grigor Dimitrov. Anche se in realtà avrebbe potuto chiudere la faccenda-semifinale in tempi più veloci e in modalità decisamente più comode.

Manco a dirlo serve con risultati piuttosto modesti per il match sul 6-3 5-3, si spegne nel jeu decisif, e rimette in sesto le cose solo nel terzo. Emblematico il 6-3 6-7(4) 6-3 finale che vale ovviamente la prima finale '1000' in carriera (la prima in generale) e quanto meno la ventisettesima casella del ranking.