Atp Monte-Carlo - Sinner supera Coric e i problemi: al secondo turno con l'asterisco



by PERRI GIORGIO

Atp Monte-Carlo - Sinner supera Coric e i problemi: al secondo turno con l'asterisco

Dopo il forfait a Indian Wells e il ritiro a Miami, lo spettro-dei-problemi aleggia intorno allo scheletro di Jannik Sinner anche nel Principato. Il talento azzurro, costretto a chiedere l'intervento del fisioterapista in una situazione di punteggio assai complicata nel secondo set, sventa il break in apertura di terzo e dilaga.

In realtà contro Borna Coric, alla quarta apparizione stagionale nel circuito maggiore, supera i problemi al servizio del primo set e i problemi agli addominali del secondo: il 6-3 2-6 6-3 che confeziona dopo poco più di due ore e trenta di gioco è praticamente un emblema.

Per Sinner la sfida con uno tra Ruusuvuori e Otte al secondo turno.

Sinner soffre e vince: che spavento contro Coric

Sinner si affaccia sul Court Ranier III senza ricorrere agli effetti speciali. Manco a dirlo si trova costretto a cancellare una manciata di palle break a cavallo tra il primo e il terzo turno di battuta.

Il talento azzurro, che tenta di apportare delle migliorie al piano tattico, spezza in realtà gli equilibri sul 3-3 e trova maggiore continuità da fondocampo. Soprattutto riesce a rendersi sempre pericoloso in risposta e addirittura a bissare la complicata operazione break.

Finita? Macché. Coric limita considerevolmente il numero degli errori non forzati, bacchetta Sinner sulla diagonale sinistra e tendenzialmente gestisce la questione da fondocampo. Un problema per Sinner, che perde gli appoggi e che fatica a trovare gli appoggi.

Il doppio break Croazia fa da sfondo come da logica dalle cose a un medical time out che Sinner richiede per un problema agli addominali. Il tennista azzurro non 'soffre' il servizio. Piuttosto le rotazioni dal lato del dritto e gli spostamenti verso destra e sinistra.

Coric rimedia a una complicata situazione di 0-30 sul 5-2 e ricompatta il punteggio. Poco tennis e tanto cuore. Queste le chiavi che consentono a Sinner di rimanere appiccicato al match. Il talento azzurro, che legge bene le disattenzioni di Coric, riesce a fare di una necessità una virtù.

Nel terzo set accorcia il numero degli scambi prolungati, trova soluzioni più rapide e soprattutto spinge di più. Il croato contribuisce alla causa e il 3-0 che matura è praticamente una conseguenza logica.

Sinner applica alla perfezione lo schema servizio-dritto e banalmente cancella il pensiero dei problemi: dopo il 4-1, il talento azzurro si limita a un purissimo e sanissimo lavoro di gestione. Anzi. Si procura una manciata di match point anche sul 5-2 in risposta.

Il ritorno di Wawrinka

Ci aveva provato, con risultati piuttosto modesti, nella parte iniziale della passata stagione. A poco più di dodici mesi dalla sconfitta nel Challenger di Marbella contro Elias Ymer, Stan Wawrinka riabbraccia il circuito maggiore.

Sulla terra del Principato - da campione edizione 2014 - il tre volte campione Slam gioca una buonissima partita con Alexandr Bublik. In realtà fino al 6-3 4-4 fa meglio. In realtà cancella complessivamente quattro set point sul 4-5, ma non riesce ad agganciare il jeu decisif.

Wawrinka, che sparacchia senza troppa convinzione per i primi sei game, recupera uno dei due break di svantaggio (appunto sul 5-1) ma non trova armi sufficientemente valide per rimanere in scia. Finisce 3-6 7-5 6-2.