Atp Miami - Gigantesco Alcaraz: battuto Hurkacz, Top 10 a un passo. In finale Ruud



by PERRI GIORGIO

Atp Miami - Gigantesco Alcaraz: battuto Hurkacz, Top 10 a un passo. In finale Ruud

La favola di Francisco Cerundolo in Florida trova una conclusione ai piedi della finale. Il tennista argentino, che prima del Miami Open non aveva mai neppure vinto un match sul duro nel circuito maggiore, sbatte davanti al muro di Casper Ruud.

Un altro ‘finto-terraiolo’ considerando i risultati degli ultimi dodici mesi. Il norvegese, dopo un torneo praticamente perfetto, condensa le poche (in realtà pochissime) difficoltà nel corso del primo set nella partita banalmente più importante in carriera.

Recuperato un break di ritardo in avvio, il norvegese mantiene di fatto con straordinaria autorità il servizio fino al 5-4 e alla prima opportunità utile rompe i poco delicati equilibri della sfida. Del tutto circostanziale il secondo parziale, con Cerundolo che fa appena in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game e a rendere il passivo accettabile.

Ruud trova così la prima finale in carriera a livello ‘1000’ e si accomoda sul gradino numero sette del ranking. In caso di successo andrebbe addirittura a tamponare Matteo Berrettini, che a quel punto alle porte della stagione sul rosso – con Madrid e Roma nel mirino, data la piccola operazione alla mano – si ritroverebbe a difendere poco più di cento punti.

Alcaraz e il libro dei record: prima finale '1000' in carriera a 18 anni

A 18 anni e 11 mesi Carlos Alcaraz diventa il più giovane a raggiungere la finale in Florida da… Provate a indovinare. Il talentino spagnolo, reduce dalla straordinaria vittoria ai danni di Miomir Kecmanovic ai quarti, sopravvive banalmente alla sfida dei tie break con il polacco Hubert Hurkacz, campione in carica e a caccia di un back-to-back riuscito nella storia del torneo solamente a Novak Djokovic e Roger Federer tra i giocatori in attività.

La prestazione? Al solito impeccabile. Alcaraz, che tanto per ricordarlo ha perso solamente due partite in stagione, potrebbe tra le altre cose già rompere il muro della Top 10 agganciando il titolo più prezioso in carriera.

Ricordiamo: a 18 anni e 11 mesi, neanche a metà stagione. Che il tennis possa ritrovarsi in buonissime mani dopo i Big 3 sta diventando a poco a poco una certezza. Photo Credit: Getty Images

Atp Miami Alcaraz