Atp Miami - Sinner e Fognini soffrono ma passano. Kyrgios da paura, ok anche Zverev



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Atp Miami - Sinner e Fognini soffrono ma passano. Kyrgios da paura, ok anche Zverev

Due ore e quaranta minuti. Di tanto ha bisogno Jannik Sinner per scavallare la difesa di Email Ruusuvuori al secondo turno del Miami Open. Una partita apparentemente in discesa (condita da un rocciosissimo 6-4 iniziale) che si trasforma in un incubo per il talentino azzurro, costretto tra le altre cose a cancellare un break di ritardo e ad annullare tre match point nel rush finale.

Il 6-4 4-6 7-6(10) racconta tutti i come e tutti i perché di una giornata decisamente difficoltosa dal punto di vista fisico e mentale. Sinner affronterò al terzo turno Pablo Carreno Busta, che ha vinto sul cemento di Rotterdam nel 2019 l’unico precedente nel circuito maggiore.

Fabio Fognini si ‘diverte’ sulle giostre di Miami contro Taro Daniel. Navigato, e navigante, nel circuito minore, sì, ma quanto meno qualificato in quattro dei cinque tornei disputati in stagione. ‘Fogna’ dilapida tre chance per mettere la testa avanti nel primo, spreca un break di vantaggio nel terzo e addirittura si trova costretto a rispondere per rimanere nel match ai piedi del jeu decisif.

Complessivamente fa e disfa, come da prassi. Il tennista azzurro - capace addirittura di raggiungere il tavolone dei primi quattro in Florida - chiude sul 6-7(1) 6-2 7-6(4) si regala la super-sfida al terzo turno Nick Kyrgios.

Brutale la vittoria del tennista australiano ai danni di Andrey Rublev, numero quattro del gruppone, evidentemente a corto di energie dopo un filotto di tornei estenuante a cavallo tra Australia e California. Il 6-2 6-0 finale risulta comunque sorprendente.

Sconfitta con recriminazioni per Lorenzo Sonego in apertura di giornata. Il tennista torinese lascia infatti strada a Denis Kudla, anche se nel deciding set non sfrutta un vantaggio di 2-0 e smuove il punteggio solamente in due casi negli ultimi otto game.

Giornata di derby e di sorprese, con Frances Tiafoe che ritorna a battere un colpo e a risolvere la complicatissima sfida con Brandon Nakashima nel terzo set. Nel listone delle sorprese il passo falso di Grigor Dimitrov contro MacKenzie McDonald.

Continua a fare progressi Thanasi Kokkinakis, sostanzialmente a corto di successi dopo l’exploit Pre-Slam. Reduce dal setaccio delle qualificazioni e dal successo ai danni di Richard Gasquet, il tennista australiano annota sul taccuino delle vittime nella settimana anche Diego Schwartzman.

Ad Alexander Zverev la sfida ‘vintage’ con Borna Coric, al rientro dopo un anno nel circuito maggiore, passano anche i fratelli Cerundolo.