Atp Indian Wells - Fritz vince la finale dei problemi. Primo stop nel 2022 per Nadal



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Atp Indian Wells - Fritz vince la finale dei problemi. Primo stop nel 2022 per Nadal

I rumors della vigilia volevano Fritz a un passo dal ritiro. Dopo diciannove minuti di match, sarebbe stato più lecito aspettarsi quello di Nadal. Si ferma a quota venti la straordinaria striscia di successi del campionissimo spagnolo, evidentemente condizionato dalla stanchezza (accumulata nella vittoria-maratona con Alcaraz in semifinale) e anche da una condizione fisica non proprio brillante a un passo dal quarto titolo in stagione.

Il tre volte campione del torneo, che riesce in qualche modo a rendere accettabile il passivo nella frazione inaugurale, perde tutti i punti importanti nel corso del secondo e soprattutto sporca il taccuino nel jeu decisif (sul 5-4) con un errore da matita rossa.

Fritz, che gioca una partita straordinariamente coraggiosa, diventa il più giovane campione di Indian Wells dal 2011 (Djokovic, ndr) e il primo ad aggiungere la bandierina degli Stati Uniti sul tabellone dei campioni da Agassi nel 2001.

Per lo statunitense – nativo di San Diego, a una manciata di km dalla sede del primo ‘1000’ della stagione – si tratta ovviamente del successo più prestigioso in circolazione e di un nuovo trampolino di lancio.

Frtiz mette fine alla striscia di Nadal

Corto, falloso, lento negli spostamenti laterali. Per Nadal, che vince il primo quindici in maniera discretamente rocambolesca, i primi diciannove sono minuti da incubo. Sufficienti per consentire a Fritz, che riesce costantemente a tenere i piedi in campo e a spingere con il dritto, di portarsi piuttosto agevolmente sul 4-0, nonostante le voci della vigilia.

Il campionissimo spagnolo riesce a smuovere lo zero dalla casella dei game sullo 0-4 e a recuperare due quindici di svantaggio nel game immediatamente successivo con due soluzioni incredibilmente efficaci nei pressi della rete.

Pur recuperando un break di svantaggio, il tre volte campione del torneo manca comunque l’appuntamento con il 4-5. Dopo una la sosta-fisio, la forza di volontà si rivela la migliore compagna di viaggio per Nadal.

Anche se qualità e intensità non viaggiano sullo stesso binario. Nadal, costretto in qualche modo ad apportare delle migliorie al piano tattico e a muovere di più il gioco, manca l’allungo sul 3-1 dopo il secondo break della partita, ma trova comunque armi sufficientemente valide per rimanere appiccicato al punteggio e soprattutto a rendersi costantemente pericoloso in risposta.

Fritz cancella quattro palle break sul 2-2 e – grazie al contributo del ventuno volte campione Slam – si salva anche sul 4-4. Con personalità, approfitta di un errore piuttosto banale di Nadal sul 5-5 15-40 e cancella poi la settima palla break del set con il primo ace della partita.

Nel mezzo non sfrutta un match point. Nadal, che semplicisticamente manca nei momenti più importanti, recupera un mini-break di svantaggio nel jeu decisif e mette la testa sul 5-4 grazie a una difesa straordinaria. Chiamato a pareggiare i conti, sbaglia un colpo piuttosto comodo con il dritto nei pressi della rete e perde il controllo del dritto sul 5-5 in uscita dal servizio.

Fritz, che si ritrova sul piatto corde la chance per ottenere la vittoria più prestigiosa in carriera, non trema. Photo Credit: Getty Images