Atp Indian Wells - Nadal, contro Opelka arriva il 18-0. Quarto di lusso con Kyrgios



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Atp Indian Wells - Nadal, contro Opelka arriva il 18-0. Quarto di lusso con Kyrgios

Come se il tempo non passasse. Come se il peso di quasi trantasei non potesse risultare sufficiente. Eppure, contro ogni aspettativa, Nadal dopo il filotto australiano e la vittoria ad Acapulco, raggiunge quota diciotto. Meglio di Sampras nel 1997 e di Federer nel 2018: meglio solo Djokovic, capace di vincere le prime le prime quarantuno partite della stagione nel 2011 e di fare ventuno nel 2020 prima della pandemia.

Il campionissimo spagnolo, tre volte campione del torneo, abbatte la straordinaria resistenza di Opelka (grazie al sostegno di due tie break) e raggiunge quanto meno il tavolone dei primi otto. Ad attenderlo il confronto di lusso con Kyrgios, che supera il taglio del quarto turno senza spendere una goccia di sudore.

“Illness” la motivazione che costringe Sinner a dare forfait. Due seconde, due errori. Opelka, costretto a rincorrere già nel primo game, riemerge con lo schema servizio dritto e con tre prime vincenti. Nadal, se possibile, mantiene medie ancora più alte con la battuta a disposizione (manco a dirlo lascia per strada tre punti) si affaccia sullo 0-30 anche nel settimo game – grazie a due doppi falli – ma manca probabilmente di un po’ di coraggio sul 30-40.

Il campionissimo spagnolo, che gestisce una faccenda fatta di poco tennis con incredibile autorità, spezza gli equilibri nel cuore del tie break e rafforza il vantaggio ai piedi del traguardo. Il 7-3 è praticamente una conseguenza logica.

Nadal stacca la luce. Come un fulmine a ciel sereno, in una situazione di punteggio estremamente comoda, il campionissimo spagnolo non sfrutta una palla break (dal sapore di match point) nel quarto game e perde il controllo del dritto in due occasioni, sempre in uscita dal servizio, sul 2-3.

Opelka sale sul primo treno, sfrutta il frettoloso piano di Nadal – che tenta ovviamente di snaturarsi – ma non sfrutta tre chance per il doppio-vantaggio. Nadal riprende in mano la situazione. Con pazienza, e soprattutto con il rovescio, tenta di non dare punti di riferimento da fondocampo e soprattutto di forzare il gigante statunitense a giocare colpi fuori dalla comfort zone.

Il tre volte campione del torneo, che aggancia lo 0-30, non riesce a contenere una splendida accelerazione di Opelka sulla prima palla break, ma trova armi sufficientemente valide per rimarginare comunque il gap alla seconda opportunità utile.

Il gigante gioca una partita di gigante: si salva ancora una volta sul 5-5, ma pecca probabilmente di lucidità con il dritto sul 2-3 e cade sotto le grinfie di Nadal. Photo Credit: Getty Images