L'elogio di Pam Shriver al tennis americano: "Abbiamo un grande movimento"



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L'elogio di Pam Shriver al tennis americano: "Abbiamo un grande movimento"

Dopo qualche anno di magra, il tennis americano sta tornando a sfornare talenti e a disporre di una batteria di giocatori di tutto rispetto. Sono infatti ben undici i tennisti presenti nella top 100, tra i quali giovani di grande prospettiva come Taylor Fritz, Reilly Opelka, Frances Tiafoe, Sebastian Korda, Tommy Paul, Jenson Brooksby e Brandon Nakashima.

Le aspettative del pubblico a stelle e strisce sono molto alte e il Master 1000 di Indian Wells è stato un ottimo banco di prova: quattro tennisti statunitensi si sono spinti fino agli ottavi di finale (tra loro solo Fritz si è qualificato per i quarti).

In un intervento a Tennis Channel, l’ex tennista americana Pam Shriver si è detta fiduciosa per i possibili risultati che i tennisti statunitensi possono raggiungere nel futuro prossimo.

Le parole di Pam Shriver

La finalista degli Us Open 1978 si è detta soddisfatta delle prestazioni degli americani a Indian Wells.

“Mi piace, abbiamo Brooksby, Opelka, Fritz, Paul, Tiafoe, Johnson, Isner, abbiamo un grande movimento. È un grande gruppo di tennisti americani nel Masters 1000” ha detto l’ex tennista americana. Tra tutti, Pam Shriver crede che Opelka sia quello che ha fatto i più grandi progressi nel corso del tempo.

“Pensate all'ultimo mese, ha giocato così tante partite, ha vinto il torneo indoor a Dallas, è arrivato in finale al Delray [Open], e avete ragione, ha un gioco a tutto campo. Quando Caroline (Wozniacki) ed io stavamo guardando la sua partita contro Shapovalov ieri, ha vinto anche molti degli scambi più lunghi.

Quindi, se quel dritto regge, il gioco di piedi è quasi buono per un ragazzo di due metri e 11” ha detto Shriver. L’ex tennista americana ha inoltre parlato anche del tennis femminile, menzionando i grandi progressi compiuti da Madison Keys.

“Madison Keys, penso che quest'anno abbia già giocato il doppio delle partite che ha vinto l'anno scorso. Quindi ha la tenacia adatta ai match. Mi piace Madison Keys, sento che ha deciso che non vuole avere rimpianti quando la carriera sarà finita. Penso che abbia davvero messo la sua dedizione a servizio di un nuovo livello” ha concluso la 59enne.