Daniil Medvedev numero uno per poco, Novak Djokovic alla finestra: i dettagli



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Daniil Medvedev numero uno per poco, Novak Djokovic alla finestra: i dettagli

Il sogno diventerà ufficialmente realtà nella giornata di lunedì 28 febbraio, quando potrà ammirare il suo nome accanto al numero uno nel ranking mondiale Atp. La gioia dell'incredibile traguardo raggiunto però durerà poco, visto che sarà costretto a cedere nuovamente lo scettro tra due settimane.

Daniil Medvedev è riuscito nell'impresa di togliere la vetta ai Big Four dopo ben 18 anni di puro dominio, da parte dei campionissimi Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray. Tuttavia, il drastico cambiamento terminerà molto presto: il tennista russo infatti è già consapevole di dover lasciare il primato della graduatoria il 14 marzo, a causa di diversi punti in uscita che lo costringeranno a tornare dietro al serbo vincitore di 20 titoli del Grande Slam.

La situazione

L'atleta allenato da Gilles Cervara si è assicurato il primo posto per due settimane, dato che nel prossimo weekend non ci saranno tornei Atp in programma per via delle qualificazioni della Coppa Davis.

Poi l'inizio del Master 1000 di Indian Wells, nel quale sarà ai nastri di partenza come principale testa di serie e quasi sicuramente senza Nole come rivale per impensierirgli la vittoria finale della manifestazione.

A metà competizione la classifica sarà riaggiornata e avverrà il sorpasso del giocatore 34enne, anche senza scendere in campo: il motivo è rappresentato dai 250 punti che il nativo di Mosca si vedrà scalare dal punteggio totale, ottenuti lo scorso anno a Marsiglia.

Djokovic non perderà nulla e potrà festeggiare il ritorno in testa con un distacco minimo di 100 punti, accumulando così un'altra settimana al suo già straordinario record. Naturalmente anche il sorpasso di Novak potrebbe essere passeggero e la situazione potrebbe subire un ulteriore capovolgimento al termine del Bnp Paribas Open.

A Medvedev basterà raggiungere i quarti di finale in California (superare per forza gli ottavi, visto che assegnano solo 90 punti) per riprendersi quello che ha conquistato grazie alla semifinale di Acapulco e stabilizzarsi per un po' in vetta, soprattutto se il serbo non dovesse giocare neppure a Miami (cosa molto probabile).