Crolla Novak Djokovic: il numero uno perde lo scettro, sorpasso di Medvedev



by LUCA FERRANTE

Crolla Novak Djokovic: il numero uno perde lo scettro, sorpasso di Medvedev

Ci sono voluti ben 18 anni, ma alla fine è successo. Ufficialmente da lunedì 28 febbraio, in pratica già da ora, nessuno tra Roger Federer, Rafa Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray occupa la prima posizione del ranking mondiale Atp.

La 'new generation' ha preso possesso del vertice della classifica dopo tantissimi anni di dominio dei Big Three (Four con lo scozzese), grazie al sorpasso portato a termine da Daniil Medvedev sul tennista serbo, la cui sconfitta a Dubai con Jiri Vesely è risultata fatale.

Un cambiamento che era ormai nell'aria, visto il calendario di gare del nativo di Belgrado molto ridotto a causa della sua ferma posizione di non sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid, che però si è concretizzato soltanto nella giornata di giovedì 24 febbraio.

La Russia sul tetto del mondo tennistico: un fattore che si è confermato specialmente negli ultimi anni, con diversi tennisti vicini alle prime posizioni che si sono presi la scena. Dalla prossima settimana tornerà a essere l'unica nazione con due giocatori presenti nella top 10 (Andrey Rublev oltre al 26enne nativo di Mosca), data l'uscita di Jannik Sinner a causa dello stop rimediato dall'amico polacco Hubert Hurkacz, che invece entrerà nuovamente tra le prime dieci piazze d'onore della graduatoria.

Gli storici dati

È durato 86 settimane il regno di Nole in testa al ranking, esattamente dallo scorso 3 febbraio 2020. L'atleta 34enne ha così fermato (al momento) a 361 settimane il periodo in cui è stato ai vertici della classifica, primato assoluto che difficilmente sarà spodestato da qualcuno anche in futuro.

Medvedev sarà il 27esimo tennista a coronare il sogno di guardare tutti dall'alto: un traguardo ottenuto dopo la finale persa agli Australian Open e le forti dichiarazioni rilasciate di aver perso delle sicurezze ("Il bambino ha smesso di sognare"), di certo un momento non brillante dal punto di vista psicologico. È il terzo russo nella storia a raggiungere il numero uno dopo Evgenij Kafel'nikov e Marat Safin.

Novak Djokovic