Matteo Berrettini, 6° posizione a rischio: Rublev può fargli lo ‘sgambetto’



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Matteo Berrettini, 6° posizione a rischio: Rublev può fargli lo ‘sgambetto’

Al termine di questa settimana potrebbe esserci un cambiamento in negativo nella classifica ATP di Matteo Berrettini. L’azzurro ad oggi occupa la posizione numero 6 del ranking mondiale con 5.018 punti, best ranking raggiunto grazie allo splendido percorso agli Australian Open terminato in semifinale per mano di Rafael Nadal – poi vincitore del torneo.

Archiviata la parentesi australiana, il numero 1 d’Italia è pronto a tornare in campo la prossima settimana quando prenderà il via l'ATP 500 di Rio de Janeiro. Nel frattempo, però, l’azzurro rischia di subire il controsorpasso di Andrey Rublev, attualmente in gioco a Rotterdam.

Il russo, che venne scalzato da Berrettini proprio a Melbourne, punta a ottenere un posto in semifinale ma prima dovrà superare la resistenza dell’ungherese Marton Fucsovics (inizio partita intorno alle 20.50).

Cosa serve a Rublev per sorpassare Berrettini

Il cammino di Andrey Rublev all’ABN AMRO World Tennis Tournament – nome ufficiale dell’ATP 500 di Rotterdam – non ha registrato alcun intoppo sin qui, con il russo che è giunto ai quarti di finale (vs Fucsovics) mantenendo a zero il conto dei set persi.

Rublev che, come accennato, potrebbe riappropriarsi della sesta posizione del ranking ATP, ma solo se conquisterà il titolo in Olanda. In tal caso, il 24enne moscovita metterebbe nuovamente la testa avanti a Matteo Berrettini guadagnandosi un vantaggio di soli due punti (5.020 contro i 5.018 dell’azzurro).

Dovesse uscire vittorioso dalla sfida con Fucsovics, il tabellone del torneo indoor di Rotterdam metterà sulla strada di Rublev il vincente del confronto tra il britannico Cameron Norrie e il canadese Felix Auger-Aliassime.

In un’eventuale finale – a rigor di pronostico – incrocerebbe invece il numero 4 del mondo Stefanos Tsitsipas, il quale però dovrà prima vedersela con il “Diavolo” australiano Alex De Minaur e poi con il vincente della contesa tra l’azzurro Lorenzo Musetti e il ceco Jiri Lehecka, vera e propria rivelazione del torneo che fin qui ha estromesso avversari di caratura superiore come Denis Shapovalov e Botic van de Zandschulp.