Atp Rotterdam - De Minaur strapazza Goffin, ok Hurkacz. A Dallas fuori Fabbiano



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Atp Rotterdam - De Minaur strapazza Goffin, ok Hurkacz. A Dallas fuori Fabbiano

Povero di sorprese il day-1 nel ‘500’ di Rotterdam. Anche se il 6-3 6-0 di Alex de Minaur ai danni di David Goffin, se non altro nella forma, lascia più di qualche dubbio. Il belga – che aveva chiuso la passata stagione con sette sconfitte consecutive – dopo una manciata di vittorie nel ‘250’ di Sydney e il secondo turno a Montpellier ritorna a raccogliere le briciole.

Inutile il break in apertura di secondo set che come da protocollo fa da sfondo a un mega-parziale di 5-1 del diavoletto australiano, in rotta di collisione al secondo turno con MacKenzie McDonald. Tutto sommato agevole il 6-3 6-2 su Nikoloz Bashilashvili.

Discorso simile per Jo-Wilfried Tsonga, che fra un acciacco e l’altro aveva tentato con risultati piuttosto modesti il ritorno nel circuito maggiore. Segnato nel 2021 da otto sconfitte e appena una vittoria, raccolta tra le altre cose ai piedi del tie break nel terzo set contro Feliciano Lopez.

Insomma: il tennista francese, nonostante le circostanze, sotto il tetto di casa riesce a fare partita-pari contro Hubert Hurkacz e a procurarsi anche una manciata di set point nel secondo. Il numero uno del gruppo chiude di fatto ‘solo’ sul 6-4 7-6(6).

Da registrare poi anche il successo di Cameron Norrie, a valanga su Ugo Humbert.

Dallas e Buenos Aires

Dopo aver superato il setaccio delle qualificazioni, Thomas Fabbiano non riesce a opporre resistenza a Liam Broady sul cemento di Dallas.

Il 6-2 6-3 che matura alla soglia degli ottanta minuti di gioco lascia poco spazio all’immaginazione. Nella parte finale di giornata arriva anche il successo di Kevin Anderson contro Sam Querrey. Nel ‘250’ di Buenos Aires – torneo che segnerà la fine della carriera per Juan Martin del Potro – Benoit Paire butta una partita praticamente vinta contro Dusan Lajovic.

Due i derby di giornata: Miomir Kecmanovic sopravvive in tre set a Laslo Djere, Francisco Cerundolo supera invece con meno problemi Facundo Bagnis. Photo Credit: Getty Images