Atp Cup - Safiullin e Medvedev fermano Sinner e Berrettini. Russia in semifinale



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Atp Cup - Safiullin e Medvedev fermano Sinner e Berrettini. Russia in semifinale

Nel replay della finale datata venti-ventuno la Russia si attiene al copione. E nella sfida-qualificazione con l’Italia nel Gruppo D si affida al doppio. Romain Safiullin – dopo le vittorie ai danni di Rinderknech e Duckworth – rimane attaccato anche a Jannik Sinner.

Il tennista altoatesino chiude comunque la cavalcata nei gironi con tre vittorie e un saldo si 6-0 nei set. Daniil Medvedev ha bisogno degli straordinari per abbattere la resistenza di un ispiratissimo Matteo Berrettini – positivo soprattutto con il rovescio – e soprattutto del sostegno del ‘numero due’ per regalare la vittoria e la semifinale (la terza consecutiva in ATP Cup) alla Russia al rush finale.

Sinner regala il vantaggio

Nonostante una giornata ‘così-così’ Sinner riesce a vincere. Roba da campioni veri, verrebbe da dire. Il talentino azzurro – che dilapida immediatamente il break di vantaggio che arpiona in avvio – riesce in qualche modo a rimanere aggrappato agli schemi più consolidati, a spingersi al tie break, a cancellare complessivamente tre set point e a chiudere alla prima occasione utile.

Come? Ovviamente con un ace. Sinner cancella complessivamente undici delle dodici palle break che mette sul piatto del tennista russo (che nel complesso gioca una partita di grandissima quantità) ma soprattutto risale dal 30-40 sul 5-3.

Quando ha sul piatto corde la chance per chiudere. Il 7-6(6) 6-3 che matura alla soglia delle dure ore di gioco rappresenta in qualche modo un manifesto. Italia uno, Russia zero.

Berrettini lotta, Medvedev regala la parità

Il Medvedev versione ‘primo set’ appare a tratti ingiocabile.

Impeccabile con la battuta a disposizione, praticamente perfetto in risposta. Anche se si adagia nella stragrande maggioranza dei casi ben oltre la scritta ‘Sydney’ in fondo al campo. Berrettini, che fatica incredibilmente anche a ottenere punti gratuiti con la prima palla, si ritrova inevitabilmente a ricoprire il ruolo dell’inseguitore.

Il 6-2 è praticamente una conseguenza logica. Berrettini perde solamente un punto con la prima a disposizione nel corso della seconda frazione. Medvedev, complessivamente, cinque. Il numero uno del gruppo Italia. Berrettini, bravo e fortunato – nonché assai coraggioso – nel corso del jeu decisif spezza gli equilibri sul 4-3.

Si lancia a rete sul 6-4 (dopo un ottimo attacco di dritto) ma ha comunque bisogno del secondo set point a disposizione per pareggiare i conti. Il russo bacchetta Berrettini sulla diagonale debole, la sinistra, limita al minimo il numero degli scambi prolungati e concentra la stragrande maggioranza delle attenzioni nella fase più delicata.

Arpionato il break nel terzo game, il numero due del mondo non apporta più particolari modifiche al copione e alla soglia delle due ore e trenta di gioco porta la parità alla squadra.

In semifinale ci va la Russia

I quattro singolaristi si ritrovano contro per la sfida da dentro-o-fuori.

Berrettini, che continua a mantenere percentuali altissime con la prima palla, ottiene il sostegno di Sinner. Nonostante qualche sbavatura sul 3-3. Il tennista altoatesino, che si fa immediatamente perdonare, propiziato il contro-break guida un mega-parziale di 4-1 e regala alla squadra azzurra il primo vero vantaggio.

Safiullin, che non aveva mai vinto un match di doppio nel circuito maggiore, si dimostra comunque un compagno affidabile per Medvedev. Che paradossalmente risulta il meno brillante in risposta dei quattro. La coppia russa cancella una manciata di palle break nel game inaugurale e cambia completamente marcia nel momento di massima difficoltà.

Manco a dirlo punzecchia più spesso Sinner nei pressi della rete e soprattutto mantiene piano tattico più aggressivo. A risultare decisivi sono proprio due errori di volo di Sinner nel corso del super tie break.

Chiamati a chiudere la faccenda, Safiullin e Medvedev concedono un solo punto con la battuta a disposizione e fissano il successo sul 5-7 6-4 10-5.