Atp Cup - Italia ancora in corsa per la qualificazione. Tutte le combinazioni



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Atp Cup - Italia ancora in corsa per la qualificazione. Tutte le combinazioni

La partita probabilmente più attesa del raggruppamento B è sempre più vicina a cominciare. Per l’Italia è giunto il momento della verità, dello scontro diretto che deciderà le sorti nella manifestazione a squadre.

Il team azzurro affronterà la Russia nella terza e ultima giornata del girone a eliminazione di Atp Cup, per cercare di conquistare la qualificazione alla fase successiva (se lo aggiudicherà soltanto la prima classificata).

Rimediata la brutta sconfitta all’esordio con l’Australia, si è temuto che il cammino della formazione capitanata da Vincenzo Santopadre si fosse complicato pesantemente: per fortuna, dopo il netto successo per 3-0 con la Francia e la conseguente battuta d’arresto dei padroni di casa dell’evento proprio con la Russia, Jannik Sinner e compagni hanno corretto il tiro e sono tornati in piena corsa per staccare il pass per le semifinali.

Tutte le combinazioni

Sarà la vincitrice del confronto fra Italia e Russia a passare il turno. Una frase che semplifica moltissimo la complessità della formula. Il regolamento prevede in caso di arrivo a parità di vittorie fra due compagini che sia la squadra ad aver vinto lo scontro diretto a ottenere il primato della graduatoria.

Se dovessero esserci tre formazioni con lo stesso bilancio, saranno presi in considerazione i match vinti/persi, poi a seguire coefficiente set e games. Se una squadra risultasse inferiore alle altre due nei dati, varrebbe lo scontro diretto fra le formazioni restanti.

Vista la battuta d’arresto con la Russia, per un ipotetico arrivo a parità di successi, e un rapporto gare vinte/perse sotto la media (2-4; irrecuperabile anche con un 3-0 alla Francia nell’ultima partita, dato che Russia è attualmente a un record di 5-1 e l’Italia di 4-2), nonché coefficienti set e games molto inferiori, l’Australia è certa di essere eliminata dall’Atp Cup.

Frutto di questo complicato meccanismo, gli azzurri sono ovviamente obbligati a vincere contro Daniil Medvedev e compagni ma con qualsiasi punteggio (anche 2-1 sarebbe sufficiente, perché il rapporto di sfide vinte/perse di entrambe diventerebbe 6-3 e in tal caso varrebbe poi il risultato dello scontro diretto).