Atp Cup - L'Italia rialza la testa. Sinner e Berrettini piegano la Francia



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Atp Cup - L'Italia rialza la testa. Sinner e Berrettini piegano la Francia

L’Italia rialza la testa dopo la sconfitta con l’Australia. Nella sfida da dentro-o-fuori con la Francia, Jannik Sinner si sbarazza di Arthur Rinderknech in apertura e Matteo Berrettini centra parallelamente il primo successo stagionale contro Ugo Humbert.

Numero uno e numero due (ovviamente alla prima volta insieme) mettono poi la firma sul definitivo 3-0 contro Martin e Roger Vasselin. Ancora una chance per la squadra di Vincenzo Santopadre: solo qualora i padroni di casa dovessero battere la Russia di Daniil Medvedev le gerarchie del Gruppo B sarebbero definite.

Sinner apre, Berrettini chiude. Successo anche in doppio

Sinner mette la firma sulla vittoria numero ottantuno in carriera con una prestazione perfettamente normale. Considerate anche le circostanze, un ottimo punto di partenza.

Il talentino azzurro – che flirta con il break in avvio e che lo acciuffa sul 2-1 – mantiene percentuali altissime di punti con la prima palla e soprattutto domina il confronto da fondocampo. Il tentativo di non rimanere intrappolato nella rete degli scambi prolungati si rivela controproducente per Rinderknech, che nel quinto game ha addirittura bisogno di recuperare uno svantaggio di 0-30.

Sinner, chiamato sul 5-3 30-30 a contenere la prima situazione di pericolo, chiude con lo schema servizio-rovescio e una palla corta praticamente perfetta. La flessione nel cuore del secondo set non ha ripercussioni particolari sul punteggio finale.

Sinner, che manca di lucidità nelle scelte e che si ritrova a convivere con una percentuale più bassa di prime palle in campo, recupera uno svantaggio di tre game (3-0, 4-1) e domina il tie break. Macchiato presumibilmente solo da una scelta infelice a rete sul 4-1.

Il Berrettini ‘così-così’ del day-2 ritrova gli automatismi contro Ugo Humbert. E come da protocollo regala il punto della vittoria. Il numero uno del gruppo Italia conquista quasi il 90% dei punti con la prima palla, ma soprattutto approfitta del passaggio a vuoto dell’avversario nelle fasi iniziali della prima frazione e rimedia a un errore piuttosto grossolano nel tie break del secondo.

Humbert contribuisce alla causa sul 4-4 con un doppio fallo (il quinto del match) recupera immediatamente lo svantaggio, con una splendida soluzione di dritto dal centro, cancella il primo match point con coraggio nei pressi della rete, ma con le stesse modalità alza bandiera bianca.

Chiamato a chiudere, Berrettini non sbaglia e sigilla il successo sul 6-4 7-6(6). Vincenzo Santopadre segue la linea Sinner-Berrettini e non sbaglia. A risultato già acquisito, ma in circostanze non scontate, la coppia (inedita) vince una partita assolutamente folle contro la Francia di Roger Vasselin e Martin. Emblematico alla soglia delle dure ore di gioco il 6-3 6-7(6) 10-8 finale, Photo Credit: Getty Images