Atp Cup - L'Australia beffa l'Italia. Non basta Sinner, Berrettini e il doppio ko



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Atp Cup - L'Australia beffa l'Italia. Non basta Sinner, Berrettini e il doppio ko

Non parte nella migliore delle maniere l’avventura dell’Italia a Sydney. La squadra capitanata da Vincenzo Santopadre riesce a strappare il punto iniziale grazie a Jannik Sinner prima di cedere con Matteo Berrettini – reduce dall’infortunio datato Finals – e Simone Bolelli nel doppio decisivo.

Alex de Minaur mette la firma sul pari, a chiudere i conti ci pensano poi Peers e Saville. Nello stesso girone la Russia di Daniil Medvedev (che perde il singolare contro Ugo Humbert) riesce a riscattarsi grazie a Safiullin (che porta anche il punto del momentaneo vantaggio) nel doppio.

Non basta Sinner: vince l'Australia

Max Purcell, sostituto naturale di James Duckworth, non riesce a organizzare una vera e propria difesa contro il numero due azzurro. Anzi. Fa praticamente in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game nel set inaugurale e riesce in qualche modo a rendere accettabile il passivo dopo un iniziale parzialone di 4-0 firmato Italia.

Sinner, che chiude con appena quattro errori non forzati, sigilla il successo (ovviamente il primo della stagione) sul 6-1 6-3 e regala alla squadra di Santopadre il punto del momentaneo vantaggio. Una prestazione anonima.

Comprensibile, e legittima, data le circostanze. Contro un avversario assolutamente più in forma – Alex de Minaur – il numero uno del gruppo Italia non riesce a chiudere i conti. Vuoi per la scarsa percentuale di punti con la seconda palla, vuoi per la differenza da fondocampo.

‘Demon’ spezza gli equilibri nel corso del quarto gioco e non apporta particolari modifiche al copione. Acciuffa il break anche sul 3-3 nel cuore del secondo set, ma ha comunque bisogno del tie break per arpionare il 6-3 7-6(4) finale.

Santopadre affida a Berrettini e Bolelli il compito di sovvertire il pronostico. La coppia formata da John Peers e Luke Saville si rivela semplicisticamente più forte. Il 6-4 7-5 che matura alla soglia dei novanta minuti di gioco è praticamente una conseguenza logica.

Da registrare anche la vittoria degli Stati Uniti nel ‘derby’ contro il Canada. John Isner batte facilmente Schnur, Taylor Fritz rimonta invece un set di ritardo a Felix Auger Aliassime. La coppia mette poi ovviamente la firma anche sul 3-0. Photo Credit: Getty Images