L’Atp svela i migliori tornei della stagione 2021



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L’Atp svela i migliori tornei della stagione 2021

Prosegue la serie di riconoscimenti da parte dell’Atp Tour ai giocatori, ma non mancano premi anche ai tornei organizzati durante la stagione 2021. I tennisti del circuito sono stati chiamati a votare le loro competizioni preferite durante l’anno, scegliendo una manifestazione per categoria (Masters 1000, 500 e 250).

Il risultato del sondaggio totale è stato reso noto nelle scorse ore e si sono scoperti gli eventi che hanno colpito maggiormente gli atleti, in base all’organizzazione, all’accoglienza e ad altri importanti fattori.

La pausa tra un’annata e l’altra è sempre un momento interessante per il tennis, visto sicuramente da un altro punto di vista: in questa fase è tempo di bilanci individuali per i singoli giocatori, per l’Atp invece quasi il compito di risaltare le migliori prestazioni dei tennisti e dare il giusto merito alle competizioni più affascinanti che si sono svolte nel corso degli ultimi mesi.

I riconoscimenti

Per quanto riguarda i Masters 1000, Indian Wells si è aggiudicato il premio: dopo aver saltato il 2020, l’evento californiano è tornato nel tour in grande spolvero e non poteva non rimanere impresso nella mente dei tennisti.

Quasi considerato un quinto Grande Slam per una serie di aspetti, il torneo si è riconfermato e vinto per la settima volta questo riconoscimento. L’edizione 2021 ha riservato non poche sorprese, dato che in finale si sono affrontati l’inglese e poi vincitore Cameron Norrie e il georgiano Nikoloz Basilashvili.

Nei ‘500’ a prevalere è stata l’Austria con l’Erste Bank Open di Vienna, che ha avuto la fortuna di ospitare tantissimi top 20: in quell’occasione i talentuosi Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno mostrato tutto il loro talento, spingendosi fino alle semifinali.

A trionfare è stato però Sascha Zverev, che ha regolato nell’atto conclusivo lo statunitense Tiafoe. L’ultimo premiato è stato il ‘250’ di Doha in Qatar, non nuovo visto dato che è la quarta volta a essere scelto dagli atleti. Quest’anno è stato Basilashvili a spuntarla, superando in finale lo spagnolo Roberto Bautista Agut.