Abu Dhabi - Ritorno dolce-amaro per Nadal. La finale sarà Murray-Rublev



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Abu Dhabi - Ritorno dolce-amaro per Nadal. La finale sarà Murray-Rublev

Difficile spiegare a Nadal e Murray il concetto di esibizione. Quella ad Abu Dhabi, a una manciata di settimane dalla ripartenza del circuito, si rivela una partita vera. Di nuovo in campo dopo una sosta di quasi sei mesi, il campionissimo spagnolo – che manca di lucidità nelle scelte tattiche e che fatica a trovare gli automatismi – dal punto di vista fisico risponde alla stragrande maggioranza delle domande.

Appunto paga un passaggio a vuoto con la battuta a disposizione nel corso del primo set e non sfrutta le tante (piccole) chance che ‘Sir Andy’ mette a disposizione. Prima, ovviamente, di condensare la stragrande maggioranza degli errori sul 5-5.

Il britannico, che si dimostra più solido e che serve complessivamente in maniera quasi impeccabile, fissa il punteggio sul 6-4 7-5 e raggiunge nella finale del Mubadala World Tennis Championships Andrey Rublev, giustiziere di Denis Shapovalov.

Il match

Nadal vince otto dei primi otto punti con la battuta a disposizione, ma concede ‘il fianco’ a Murray sul 15-30 nel cuore del quinto game dopo lo scambio più faticoso del set. Lo spagnolo, che non riesce a risollevarsi con il dritto in uscita dal servizio, affossa un rovescio piuttosto banale sul 15-40 e di fatto ‘regala’ il set al tre volte campione Slam.

Chiamato ovviamente alla rimonta, Nadal tenta di apportare delle piccole migliore al piano tattico e soprattutto di rimanere attaccato al punteggio. Manco a dirlo accorcia il numero degli scambi prolungati e pizzica con più continuità la diagonale sinistra.

Un cambio di ritmo sul 15-15 (nel corso dell’ottavo game) gli consente di affacciarsi sul 15-30. Anche se parallelamente, nel game immediatamente successivo, ha bisogno del serve&volley (dallo 0-30) per cavarsi fuori dai guai.

Lo spagnolo, chiamato a servire per garantirsi il tie break, commette una sciocchezza sul 15-15 e soprattutto si affida ad hawk-eye, con risultati scadenti, sul 15-30. Il resto è un contorno del tutto necessario: Murray, che perde il primo quindici, ricompatta il punteggio con una splendida soluzione di rovescio e alla seconda opportunità utile agguanta il successo. Il primo con Nadal dal 2016 sul mattone rosso di Madrid. Photo Credit: Getty Images