L'Atp è pronta: multa e squalifica per chi falsifica il vaccino



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L'Atp è pronta: multa e squalifica per chi falsifica il vaccino

Nel 2022 l'Atp cercherà di essere molto attenta riguardo alla questione relativa al Covid-19 ed al suo vaccino. In Australia è stato ufficialmente annunciato che parteciperanno solo i tennisti che avranno effettuato il vaccino per il Coronavirus e, stando ad ultime indiscrezioni, gli australiani non sono gli unici.

La situazione in Europa è ancora abbastanza complicata ed anche qui si pensa di attuare questo protocollo. L'Atp intanto si porta avanti e valuta possibili penalizzazioni e squalifiche per coloro che falsificheranno il proprio passaporto vaccinale riguardante il Covid.

Finora non ci sono reali casi di ciò nel mondo del tennis, ma sia nella vita reale che nello sport in generale sta emergendo questa possibilità e quindi la massima federazione di tennis maschile nel mondo vuole essere previdente verso ogni particolare dettaglio.

Le sanzioni da parte dell'Atp

L'Atp Tour ha deciso di adottare misure rigorose per garantire che i giocatori che partecipano ai tornei in tutto il mondo siano vaccinati o che comunque seguano i requisiti dettagli dagli organizzatori.

La regola ancora deve essere approvata ufficialmente ma sembra molto vicino ad essere attuata. Questa prevede che: "In base alla proposta, se un giocatore di tennis viene scoperto a falsificare il proprio passaporto di vaccinazione, sarà soggetto ad una multa di 100 mila dollari e/o alla sospensione del gioco nei tornei Atp Tour o Challenger Tour per un periodo massimo di tre anni"

Con la ripresa totale del circuito di tennis i giocatori viaggiano ogni settimana in tutto il mondo e questa situazione potrebbe essere vista anche come una misura da parte del mondo del tennis per garantire la sicurezza ai Governi dei vari stati, preoccupati appunto per uno sport come il tennis dove gli atleti viaggiano tantissimo.

L'Atp spinge molto per la vaccinazione e recentemente ha dichiarato mediante una nota ufficiale: "Mentre rispettiamo il diritto di tutti alla libera scelta, crediamo anche che ogni giocatore abbia un ruolo da svolgere nell'aiutare la società a raggiungere un livello sicuro di immunità. Fare ciò ci consentirà di allentare le restrizioni in loco a beneficio di tutti nel tour"