Toilet break, importanti modifiche dell’Atp per il 2022



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Toilet break, importanti modifiche dell’Atp per il 2022

Il toilet break è stato protagonista di accese discussioni fra tennisti del circuito negli ultimi mesi della stagione 2021. In merito, l’Atp ha voluto prendere una posizione definitiva e disposto alcune importanti modifiche per evitare nuove e ulteriori polemiche nel 2022.

La lunga pausa per andare in bagno, a cui alcuni giocatori facevano ricorso per reagire a una fase di difficoltà della partita, non è stata vista di buon occhio specialmente dagli atleti che hanno subìto una situazione del genere, dato che nella maggior parte dei casi perdevano il ritmo e il controllo della sfida per un momento di stop non dovuto.

Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic sono stati i principali ‘bersagli’, accusati di sfruttare troppo la normativa in vigore, facendo calare d’intensità e di concentrazione nell'attesa l’avversario e creando i presupposti di ribaltare il punteggio alla ripresa del gioco.

Diverse erano state le sollecitazioni a una revisione del regolamento sul tema, aspetto non trascurato dall’organo di competenza.

Le nuove disposizioni

I tennisti potranno d’ora in poi effettuare un break a conclusione di ogni set, che non può durare più di tre minuti da quando la persona sia entrata nella toilette.

Saranno concessi due giri di lancette in più se il giocatore dovesse optare anche per un cambio di abbigliamento. In caso di non rientro in campo dopo il tempo previsto, ci sarà una violazione a cui bisognerà far fronte.

Le regole sono state già sperimentate alle Next Gen Atp Finals di Milano e visto le sensazioni positive, l’Atp ha confermato l’implementazione nel tour maggiore. A riportarlo il giornale francese L'Équipe, seguito da Afp e Reuters.

Cambiati alcuni dettagli anche per quanto riguarda il medical timeout, un argomento rimasto sempre delicato col passare degli anni. Il limite per una sospensione medica è stata confermata di tre minuti, ma è stato chiarito che potrà essere richiesta solo alla fine di un set o durante un cambio campo.

In caso di impossibilità a proseguire un game per esempio, il tennista in questione dovrà concedere al rivale punti. Photo credit: Eurosport.