ATP Finals: Sinner sfiora l'impresa, ma Medvedev si impone in 3 set



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ATP Finals: Sinner sfiora l'impresa, ma Medvedev si impone in 3 set

Si concludono con una sconfitta le prime ATP Finals in carriera di Jannik Sinner che, nella bolgia del Pala Alpitour di Torino, perde 0-6 7-6 (5) 6-7 (8) contro il numero 2 del Ranking ATP Daniil Medvedev. I giochi nel girone erano comunque già fatti.

Il russo, tra i favoriti per la vittoria finale, era già sicuro della qualificazione grazie al successo nel pomeriggio di Zverev sul polacco Hurkacz (permettendo così al tedesco di qualificarsi e contemporaneamente eliminare Sinner).

Sinner chiude comunque il suo fantastico anno in top ten grazie alla vittoria con Hurkacz, che gli ha permesso di scavalcare in classifica Auger-Aliassime. Medvedev allunga a 8 la sua striscia di vittorie consecutive alle Finals.

I due precedenti incontri, entrambi disputati a Marsiglia, erano a favore del russo.

La partita

Il primo set è una sonora e umiliante lezione impartita dal russo a Jannik: 6-0 in 25 minuti, 25 punti a 10 e soltanto tre errori non forzati per il tennista di Mosca.

Sinner è completamente in balia dell’avversario, che non sbaglia mai e rispedisce indietro tutto quello che arriva dalla sua parte di campo. Il punto finale del set è l’emblema del dominio di Medvedev, che chiude con una bordata di dritto.

Liberatosi della tensione che l’ha attanagliato per tutto il primo parziale, Sinner si sblocca vincendo il primo game del secondo set e carica il pubblico, chiedendo con le mani di fargli sentire il loro sostegno. Il tennista altoatesino riesce anche a brekkare Medvedev nel quarto gioco e sale 3-1, ma il game successivo subisce il contro break del russo.

Sinner alza nettamente il livello del suo tennis e anche grazie ad alcuni cali di tensione dell’avversario si assicura il tiebreak. L’equilibrio nel game decisivo dura fino all’undicesimo punto, quando Jannik ottiene un minibreak e chiude col servizio col punteggio di 7-5.

Si va al terzo! Sulle ali dell’entusiasmo, il 20enne italiano approfitta dell’atteggiamento svogliato di Medvedev, che sembra quasi voler terminare il prima possibile l’incontro, e si porta avanti di un break.

Sul 4-2 in suo favore però gioca un brutto game al servizio e viene controbrekkato. Anche il set decisivo si decide al tiebreak, ma stavolta la spunta Medvedev, che si impone 10-8 e annulla pure due match point ad un comunque ottimo Sinner, che a fine partita esce tra gli applausi del suo pubblico.