Atp Finals - Djokovic non fa sconti: buona la prima contro Ruud



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Atp Finals - Djokovic non fa sconti: buona la prima contro Ruud

Novak Djokovic non apporta particolari modifiche alla 'prima' sul blu del Pala Alpitour di Torino. Anzi. Casper Ruud - parallelamente alla prima esperienza in carriera tra i migliori otto - resiste praticamente un set.

Il campionissimo serbo, che recupera un break di svantaggio e che rimedia anche a una falsa partenza nel dodicesimo gioco, alza considerevolmente il livello di gioo nel momento del bisogno, dilaga senza particolari difficoltà e blinda con un 7-6(5) 6-2 il successo.

Il numero trentanove alle Finals. In serata la sfida tra Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev (che si affronteranno per l'ottava volta nel circuito maggiore) potrebbe già definire le gerarchie del Green Group.

Ruud dura un set: Djokovic supera il primo test a Torino

Il biglietto da visita del campionissimo serbo recita 12-1.

Quanto meno per quanto riguarda il match inaugurale alle Finals. Per trovare la sconfitta bisogna riavvolgere il nastro al 2007 e rispolverare dagli archivi David Ferrer. Ruud - in qualche modo obbligato a ricoprire il ruolo della vittima sacrificale - in realtà gioca un primo set praticamente perfetto.

Serve bene, gestisce bene la situazione da fondocampo, ma soprattutto non si lascia condizionare dalle dalle circostanze. Manco a dirlo è il primo a spezzare gli equilibri, sia nel set che nel tie break. Djokovic - che prevalentemente si adatta a una tattica piuttosto attendista - rimargina lo svantaggio in maniera perfetta, si porta sul 6-4 e alla prima occasione utile mette ovviamente la testa avanti.

Nonostante una percentuale piuttosto bassa di punti con la seconda palla, Djokovic prende il largo e soprattutto limita al minimo il numero degli errori non forzati. Ruud - comprensibilmente svuotato e ovviamente a corto di alternative valide negli scambi prolungati - nel tentativo di accorciare il numero degli scambi prolungati lascia per strada il servizio in avvio di secondo e rimane in qualche modo appiccicato allo score recuperando una manciata di quindi nel terzo game.

Poco altro. Djokovic - che irrobustisce il vantaggio con un secondo break - schizza piuttosto agevolmente sul 4-1 e lascia le briciole per strada negli ultimi due turni di battuta. Photo Credit: Getty Images