Atp Finals - Berrettini, ritiro e lacrime contro Zverev. Medvedev soffre ma vince



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Atp Finals - Berrettini, ritiro e lacrime contro Zverev. Medvedev soffre ma vince

Le parole sono importanti. Utilizzarle sempre nella maniera migliore non è facile. Soprattutto se sei a Torino, soprattutto se si giocano le Finals, soprattutto se devi compiere lo sforzo di immedesimarti in Matteo Berrettini.

Il miglior Matteo Berrettini dai Championships, che tiene testa ad Alexander Zverev per un set prima di accusare un problema addominale. Il numero uno azzurro - che tenta con gli occhi lucidi di rientrare in campo dopo l'intervento del fisioterapista - alza bandiera bianca quando il tabellone luminoso algido recita 7-6(9) 1-0.

Le Finals per il romano potrebbero essere già finite.

La partita dura un set: Berrettini alza bandiera bianca

Il servizio risolve la stragrande maggioranza dei problemi di Berrettini. Anche perché sulla diagonale sinistra la competizione non sussiste.

Zverev, che ha chance di break nei primi due turni di risposta, sbaglia una risposta piuttosto semplice sul 30-30 nel quinto game. Parallelamente gestisce con grande ordine tutti i turni di battuta, anche se si ritrova a condensare la stragrande maggioranza delle disattenzioni ai piedi del tie break.

Berrettini, che sporca con una risposta piuttosto remissiva il primo set point, fa da spettatore non pagante quando ha la seconda chance. Il 'numero uno' azzurro prende fiducia, tiene sulla diagonale debole, ma soprattutto schizza sul 4-2 con una splendida soluzione difensiva con il dritto.

Il rendimento della prima - impeccabile fino a quel momento - cala presumibilmente nella fase cruciale. Zverev, che rientra e si affaccia sul 6-5, non sfrutta un secondo set point sul 7-6, ma chiude comunque alla terza chance disponibile con una splendida risposta di dritto.

Il tennista azzurro, che si concede una pausa nel primo game, nel cuore di un game piuttosto lottato - dopo un dritto in avanzamento - accusa un problema addominale. Inutile il tentativo del fisioterapista - che per centottanta secondi concede qualche speranza al pubblico - con Berrettini che rientra in campo, spara la prima in campo e sparacchia senza troppa convinzione un dritto fuori dal corridoio.

Poi le lacrime e il sincero abbraccio con Zverev, che durante l'intervista a bordocampo trova le parole adatte. Torino applaude, nonostante lo shock.

Medvedev parte bene: battuto Hurkacz in tre set

Sul 'ghiaccio torinese' Daniil Medvedev ha bisogno degli straordinari contro Hubert Hurkacz.

Alla prima esperienza in carriera nel torneo dei maestri, il polacco annulla la pressione. Anzi. Vince una percentuale incredibilmente alta di punti con la prima palla e soprattutto acciuffa il primo set al tie break. Medvedev, che prende comprensibilmente le misure, cambia piano tattico, rimane 'perfetto' con il servizio (manco a dirlo non concede palle break) e dopo poco più di due ore sigilla il successo sul 6-7(5) 6-3 6-4.
Photo Credit: Getty Images