Corsa alle Atp Finals: si complica la situazione per Sinner



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Corsa alle Atp Finals: si complica la situazione per Sinner

Il torneo di Indian Wells era cominciato col testa-a-testa Sinner-Hurkacz a tenere banco ed è terminato con la candidatura spontanea di un terzo litigante. La questione-Finals s’infittisce di mistero e Cameron Norrie, di prepotenza, dà un colpo forte alla lotta, fresco del titolo vinto a sorpresa sul cemento californiano.

Coi 1000 punti di Indian Wells il britannico ha superato Jannik Sinner nella Race e si è catapultato in decima posizione, quindi nona visto che come è noto Rafa Nadal non va conteggiato per la lotta alle Finals.

Quindi, al momento restano in quattro già col pass in mano (Djokovic, Medvedev, Tsitsipas e Zverev) più altri due in attesa soltanto che la matematica certifichi le rispettive qualificazioni (Rublev e Berrettini).

Per gli ultimi due posti, invece, la questione diventa interessante: Ruud (3015 punti) e Hurkacz (2955) restano al momento gli ultimi due a entrare, ma a insidiarli ci sono, appunto, Norrie (2795) e Sinner (2595), più staccato Auger-Aliassime (2330) e Karatsev (2030), ma con vari tornei ancora da giocare e, tra questi, un ‘1000’ mai dire mai.

Da qui a fine stagione Jannik giocherà tutte le settimane, a partire da quella in corso dove è la prima testa di serie nel 250 belga di Anversa. Di positivo c’è che nessuno dei diretti concorrenti giocherà – quindi avrà la possibilità di pigliare punti – questa settimana.

Il solo a essere protagonista è Rublev che però, come detto, è già pressoché certo di un posto tra gli 8 di Torino. Per l’azzurro, quindi, sarebbe fondamentale vincere i 250 punti in palio ad Anversa: con quelli, infatti, Sinner contro-sorpasserebbe Norrie, distanziandolo di 50 punti e tallonerebbe Hurkcaz a 90 punti.

Mentre raggiungendo la finale, Jannik resterebbe dietro al britannico di 50 punti. Vitale, dunque, per l’azzurro cercare di fare bene questa settimana perché poi ci saranno a disposizione due 500 e un 250, ma tutti nella stessa settimana, prima ovviamente del Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Ad Anversa sembrerebbe tutto fuorché proibitivo per l'altoatesino: ci sarà un derby all'esordio o contro Mager o contro Musetti, mentre a rigor di ranking l'ostacolo più duro nella sua metà di tabellone dovrebbe essere rappresentato da Bautista-Agut, anche se lo spagnolo visto a Indian Wells non è nella sua miglior versione, mentre sono Schwartzman e Garin le teste di serie più alte nella metà bassa di tabellone.