Atp San Diego - Norrie batte Rublev in rimonta. Prima finale sul cemento per Ruud



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Atp San Diego - Norrie batte Rublev in rimonta. Prima finale sul cemento per Ruud

Giornata di semifinali al torneo ATP 250 di San Diego. Cameron Norrie ha battuto in rimonta Andrey Rublev con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4. Il britannico ha commesso diversi errori di dritto nel primo set, uno dei quali è risultato fatale nel quarto game, quando il russo ha ottenuto il primo break del match.

Il numero 5 del mondo ha mostrato un ottimo rendimento al servizio e chiuso con un ace sul 6-3. Anche nella seconda frazione di gioco, Rublev ha imposto il suo ritmo agli scambi. Norrie ha però cancellato tre palle break sull’1-2, le prime due con il servizio e la terza con il dritto, e sorpreso il suo avversario in risposta nel gioco successivo sfruttando una pessima volèe terminata larga.

Rublev ha provato a rientrare nel set sul 3-5, ma ha sbagliato un passante di dritto alla portata e assistito all’ennesimo ace del rivale sulle due decisive occasioni. Nel terzo parziale, infine, Rublev è apparso piuttosto nervoso e ha lasciato a Norrie la manovra.

Il 26enne ha trovato il break decisivo nel terzo game colpendo una splendida volèe e non concedendo nessuna occasione nei suoi turni di battuta. Norrie potrà quindi disputare la quinta finale del suo 2021, solo a Los Cabos ha sollevato al cielo il trofeo.

ATP San Diego: Norrie elimina Rublev. Ruud, prima finale sul cemento

Niente da fare per Grigor Dimitrov, che non raggiunge l’atto conclusivo di un evento ATP da Rotterdam 2018; in quella circostanza fu Roger Federer a batterlo.

A vincere la seconda semifinale è stato infatti Casper Ruud, che per la prima volta giocherà una finale su una superficie diversa dalla terra battuta. A fare la differenza nel primo set è stato decisamente il dritto di Dimitrov: il colpo che lo ha salvato nel game inaugurale e fatto guadagnare il break di vantaggio nel secondo, ma che lo ha poi costretto a cedere la battuta e gettare alle ortiche il 2-0.

Entrambi hanno successivamente tenuto il servizio fino al 4-4, quando un discreto passante di dritto ha spostato gli equilibri e lasciato al norvegese la facoltà di portarsi avanti. Nella seconda parte della disputa, Ruud non ha approfittato del momento negativo di Dimitrov: il bulgaro ha prima firmato il contro break, complice un brutto dritto del norvegese, e poi vinto la sfida di tocco sul set point concessogli sul 5-4.

Il festival del break andato in scena sul Barnes Stadium nel terzo set ha premiato come migliore interprete Ruud, che con caparbietà è riuscito a mettere pressione alla sfidante una volta in più.

Muguruza e Jabeur si contenderanno il WTA di Chicago

Per quanto riguarda il circuito femminile, il torneo di Chicago ha visto due delle sue semifinaliste arrendersi per motivi extra campo.

L’incontro tra Garbine Muguruza e Marketa Vondrousova non si è disputato per l’intossicazione alimentare che ha colpito la giocatrice ceca. A sfidare la spagnola nell’ultimo atto dell’evento americano sarà Ons Jabeur.

La tunisina si è aggiudicata il primo parziale 6-4 grazie ai due break siglati nel terzo e nel quinto game. Dopo aver perso il servizio sul 2-2, Elena Rybakina ha deciso di ritirarsi a causa di un evidente problema fisico.

Jabeur e Muguruza, a prescindere dell’esito del torneo, guadagnano quindi importanti punti in ottica WTA Finals.

Van Uytvanck conquista il titolo a Nur-Sultan

Alison Van Uytvanck ha conquistato a Nur-Sultan il quinto titolo in carriera battendo con il punteggio di 1-6, 6-4, 6-3.

Il primo parziale è stato dominato da Yulia Putintseva ed è durato solo 26 minuti. Nel secondo set, invece, la belga si è fatta riacciuffare due volte, ma ha poi sorpreso l’avversaria sul 4-4 e riaperto definitivamente i conti cancellando con coraggio tre pericolose palle break.

A partire meglio nel set decisivo è stata la kazaka, che si è portata rapidamente sul 2-0. La gioia della Putintseva si è però spenta sotto i colpi di un’ottima Van Uytvanck. La belga ha alzato il livello e vinto sei degli ultimi sette game.