Tsitsipas ancora sotto accusa. Mannarino: "É antisportivo"



by   |  LETTURE 21422

Tsitsipas ancora sotto accusa. Mannarino: "É antisportivo"

Stefanos Tsitsipas continua ad essere nell’occhio del ciclone. Dopo le pesanti accuse di Andy Murray al termine del primo turno degli Us Open, terminato dopo quasi 5 ore di gioco in favore del greco, questa volta è Adrian Mannarino a tacciare il numero 3 del mondo di antisportività, uno dei peggiori insulti per un professionista.

Il francese è uscito sconfitto al secondo turno dello slam americano proprio contro Tsitsipas, ma a far discutere è di nuovo il toilet break del greco tra il terzo e quarto set. Dopo il tie-break vinto da Mannarino, il greco si è recato negli spogliatoi e ha impiegato più di 6 minuti per tornare in campo causando l’ira del suo avversario e i fischi del pubblico che già lo aveva bacchettato nella sfida di due giorni fa contro Murray.

L’accusa di Mannarino

Dalla polemica di Zverev a Cincinnati con il giudice di sedia durante la semifinale contro di lui, Tsitsipas ha continuato a ricevere attacchi da ogni fronte per le pause sfruttate al termine dei set, giudicate comportamenti scorretti nei confronti dell’avversario e utilizzate senza una reale urgenza fisiologica.

Murray ha più volte ribadito come, dopo la sconfitta, abbia perso ogni oncia di rispetto per il greco e pure Paolo Bertolucci ha attaccato il prodigio classe ’98. “I giocatori ne parlano da un po' Per me, un toilet break significa andare in bagno, o anche solo cambiarsi i vestiti, se non per quello, non lasci il campo.

– ha dichiarato Adrian Mannarino dopo la sconfitta - Se questo escamotage viene usato semplicemente per rompere il ritmo, allora le regole sono fatte male. Ho letto un'intervista in cui diceva che fanno parte della sua routine; ovviamente, è chiaro che aiuta.

Se hai appena perso un set e sei arrabbiato ti aiuta a respirare un po', ad abbassare i battiti. Non sto dicendo che la pausa abbia influito sul gioco, ma forse le cose dovrebbero cambiare. A volte danno warning e tolgono punti per piccole sciocchezze, quando non facciamo nulla di sbagliato, come quando andiamo di poco oltre il limite di 25 secondi per servire; trovo un po' antisportivo lasciare il campo quando le cose vanno male” Mannarino non è l’unico ad aver puntato la lente d’ingrandimento sui regolamenti.

In effetti, come dichiarato da Tsitsipas in sua difesa, le regole non vietano a nessun giocatore di utilizzare il toilet break al termine del set. Ma quello che è certo è che le polemiche di questi giorni non si placheranno finché non verrà fatta chiarezza su questa zona d’ombra.