Rublev indeciso se prendere parte ai tornei di Mosca e San Pietroburgo



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Rublev indeciso se prendere parte ai tornei di Mosca e San Pietroburgo

Andrey Rublev non ha avuto chances nella finale del Master 1000 di Cincinnati contro Alexander Zverev, conclusasi in poco meno di un’ora in favore del tennista tedesco. Il russo, che continua a mettere insieme gli ottimi risultati inanellati a partire dall’anno scorso, ha poi parlato del programma per il prosieguo della sua stagione dopo gli US Open e, un po’ a sorpresa, ha dichiarato di non sapere se riuscirà o meno a prendere parte ai due tornei che il suo paese ospiterà sul cemento indoor: Mosca e San Pietroburgo.

Proprio a San Pietroburgo lo scorso anno, Rublev, oggi alla posizione numero 7 del ranking mondiale, aveva conquistato il suo secondo Atp 500 di fila, il quarto trofeo del suo straordinario 2020, trionfando in finale contro il croato Borna Coric, con il punteggio di 7-6(5)/6-4 e facendo contenti i pochi spettatori che erano riusciti ad accedere all’evento.

Una sfida, quella con Coric, che era andata in atto anche alla prima edizione delle Next Gen Finals di Milano, nel “lontano” 2017. Da allora, se il croato è rimasto una sorta di eterno incompiuto, il russo ha mantenuto le promesse messe in mostra da junior.

Le parole di Rublev

Come riportato da Go Tennis, Rublev avrebbe spiegato che la sua partecipazione ai due tornei di casa dipenderà da diversi fattori. “Mi piacerebbe prendere parte ai tornei di Mosca e San Pietroburgo, ma tutto dipende dai miei risultati allo US Open e ad Indian Wells”.

Ha dichiarato Rublev. “Dopo questi tornei prenderò una decisione. Non so se potrò giocare tutti e due, uno dei due o addirittura nessuno. Sarebbe bellissimo giocare davanti al mio pubblico. Prenderò la decisione quando sarà il momento”.

Rublev sarà uno dei giovani rampanti che sul cemento di Flushing Meadows proverà a mettersi fra Novak Djokovic e il Grande Slam. Con il forfait di Rafa Nadal e Roger Federer, toccherà alle nuove leve impensierire il numero uno serbo, ora più che mai affamato di successi. Photo credit: Getty Images.