Atp Kitzbuhel - Una vittoria e una sconfitta per l'Italia. Ai quarti Mager



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Atp Kitzbuhel - Una vittoria e una sconfitta per l'Italia. Ai quarti Mager

Dopo la passeggiata di salute con Dennis Novak al primo turno, condita da un mega-parziale di otto giochi consecutivi, Gianluca Mager ha bisogno di ricorrere agli straordinari per abbattere la resistenza del solito Albert Ramos Vinolas, finalista della passata edizione del Kitzbuhel Open.

Il sanremese, che gestisce meglio i momenti difficoltà, cancella complessivamente tre set point sulla strada per il 7-6 iniziale, entrambi ai piedi del tie break, fa da presenza del tutto necessaria nel corso secondo, ma soprattutto rimedia a un break di svantaggio nel terzo e chiude la pratica con un nuovo mega-parziale di 5-1.

Emblematico alla soglia delle due ore di gioco il 7-6(3) 1-6 7-5 finale. Ad attendere Mager – che giocherà il quarto-quarto in carriera nel circuito maggiore, il secondo sul rosso – non ci sarà però Marco Cecchinato.

A caccia della ventitreesima vittoria rossa in stagione, il tennista azzurro non riesce parallelamente a trovare un vero piano contro Daniel Altmaier. Banalmente uno dei personaggi più in forma in questo specifico pezzettino di stagione con undici vittorie nelle ultime tredici partite, ovviamente a cavallo tra il circuito minore e quello maggiore.

Altmaier in realtà recupera un break di svantaggio nella prima frazione e anche se non sfrutta immediatamente un 3-1 nel cuore del secondo, ripristina le gerarchie nel settimo game, tampona il nuovo tentativo di rimonta del tennista siciliano (cancellando cinque palle break) e chiude con un rocciosissimo 6-4 6-4 dopo poco meno di due ore di gioco.

Sorpresa Bautista Agut, battuto da Martinez

Josef Kovalik recupera un set di svantaggio a Jiri Vesely e aggancia ai quarti di finale Pedro Martinez, che firma la sorpresa di giornata ai piedi del jeu decisif con un altalenante Roberto Bautista Agut.

Numero due del seeding, sì, ma decisamente a corto di risultati degni di nota sul rosso almeno da una manciata d’anni. Soffre e non poco Rinderknech, che cancella parallelamente un match point a Rune nella parte centrale di giornata, tutto decisamente facile per Mikael Ymer. Photo Credit: Getty Images