Olimpiadi Tokyo - Medvedev batte il caldo e Fognini. Continua a passeggiare Djokovic



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Olimpiadi Tokyo - Medvedev batte il caldo e Fognini. Continua a passeggiare Djokovic

Intensità e qualità non viaggiano sullo stesso binario nella parte iniziale di giornata: quello tra Fabio Fognini e Daniil Medvedev sul cemento di Tokyo si rivela prima di tutto uno scontro di nervi. Le condizioni di gioco quasi proibitive, come da logica delle cose, non aiutano banalmente la causa.

Il numero due del mondo – che crolla drasticamente nella parte finale del secondo a causa di un problema al diaframma – riesce a rimettere in sesto le cose nel deciding set (recuperando tra le altre cose da una quasi disperata situazione di 0-40 nel game inaugurale) e a griffare un rocciosissimo 6-2 3-6 6-2 alla soglia delle due ore di gioco.

‘Fogna’ dopo un primo set senza sussulti, in cui fatica a trovare continuità con la prima di servizio e soprattutto delle alternative valide da fondocampo, in realtà riesce a rimanere attaccato al punteggio nel corso del secondo e a fare partita pari.

Medvedev – che dal settimo game si fa trattare costantemente anche per un fastidio alla gamba destra – lascia per strada il servizio sul 3-4, si procura immediatamente tre chance consecutive per rientrare, ma accusa in qualche modo le circostanze.

Dopo dieci minuti di pausa – previsti da regolamento – il russo rimedia comunque a uno svantaggio di 0-40 e assesta la spallata decisiva nel game immediatamente successivo. Il resto è una conseguenza del tutto logica.

Ad attendere il russo ai quarti ci sarà Pablo Carreno Busta.

Gli altri risultati: per Djokovic tutto facile

Karen Khachanov batte Diego Schwartzman, il Giappone rimane agganciato a Kei Nishikori (che condensa la stragrande maggioranza dei problemi nel corso del primo set contro Ilya Ivashka) a mettere la firma sul successo di giornata è comunque Ugo Humbert.

Giustiziere in tre set di Stefanos Tsitsipas dopo un iniziale 6-2 in favore del talento greco. Prosegue poi senza troppi intoppi la marcia verso l’oro di Novak Djokovic, a valanga su Alejandro Davidovich Fokina dopo qualche patema con la battuta a disposizione in avvio.

Il campionissimo serbo – che spezza gli equilibri nel quarto game – chiude sul 6-4 6-1 e si prende proprio il padrone di casa. Photo Credit: Getty Images