Ex tennista accusa l'Atp di fare davvero poco contro l'omofobia ed il maschilismo



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Ex tennista accusa l'Atp di fare davvero poco contro l'omofobia ed il maschilismo

Nel mondo dello sport e di conseguenza anche nel mondo del tennis ci sono ancora tantissimi problemi per quel che riguarda il trattare situazioni difficili come l'omofobia o il maschilismo. Un ex tennista del circuito, il 42enne Brian Vahaly ha tenuto un duro attacco nei confronti di ciò che accade nel circuito e sopratutto nell'Atp.

Ecco nello specifico le sue parole: "Quando ero nel tour c'erano davvero un sacco di battute omofobe, questo è un circuito molto competitivo e per alcuni tratti sciovinista. A differenza di ciò che accade nel circuito femminile non c'è rappresentanza per i gay.

Quando ero giovane non avevo una grande personalità e soffrivo, avevo bisogno che qualcuno mi riuscisse a capire e nel tennis non c'era nessuno con cui parlare o comunque nessuno che provava una cosa del genere.

Dopo anni posso dire che l'Atp potrebbe aiutare, ma dovrebbe in primo luogo avere una mentalità più aperta verso queste cose. Penso che Carl Nassib abbia gestito bene la situazione e penso che non sia nemmeno qualcosa che debba essere molto discussa.

Alla fine per i fan dovrebbe essere normale vedere una persona gay competere con altri e non ci dovrebbe essere nulla di strano"

L'analisi sulla situazione

Poi l'ex tennista prosegue: "Il cambio di mentalità nel circuito richiede ancora tempo ma è importante vedere che gli atleti, soprattutto quelli più famosi prestino attenzione al problema.

A volte penso che magari, se fossi stato più libero mentalmente, anche la qualità del mio gioco sarebbe migliorata. Capisco che negli anni '2000 la situazione era diversa e c'erano diverse nazioni ancora ostili verso i gay, poi immagino c'era una componente di rischio con il Coming Out, un danno anche dal punto di vista economico.

Sono molto introverso e quando ho raccontato la mia storia al mondo in un podcast ho ricevuto tanti insulti; non viene apprezzato il fatto che due uomini possano allevare insieme dei figli, ho ricevuto mail di persone disgustate, tanto odio ma posso dire che, avendo una certa età, ero preparato a tutto questo e queste email non hanno avuto grande impatto su di me.

Ho ricevuto mail che dicevano che sarebbero venuti a casa e togliermi i figli e quello è stato spaventoso, davvero"