Atp/Wta Tour - Cecchinato avanti a Bastad. Out Errani e Gatto Monticone



by   |  LETTURE 4352

Atp/Wta Tour - Cecchinato avanti a Bastad. Out Errani e Gatto Monticone

Nel circuito mashcile, la stagione estiva sul rosso riparte da Amburgo e Bastad. Nel day-1 del '250' svedese c'è da segnalare la vittoria di Marco Cecchinato ai danni di Richard Gasquet, reduce tra le altre cose dalla sconfitta contro Roger Federer sul Centre Court di Wimbledon.

Il tennista azzurro aggancia il ventesimo successo stagionale sulla terra con un 6-2 5-7 6-3 costruisce in poco più di due ore di gioco. Nonostante un mega vantaggio di 6-2 3-0 a disposizione, il semifinalista edizione 2018 del Roland Garros - che tendenzialmente gestisce in maniera migliore la faccenda da fondocampo - perde il servizio ai piedi del jeu decisif e ricostruisce il vantaggio con un nuovo parziale di 3-0 nel deciding.

Ad attenderlo al secondo turno ci sarà il vincente del match tra Federico Coria e il qualificato Federico Cerundolo. Yannick Hanfmann si sbarazza senza troppe difficoltà di Thiago Monteiro, Mikael Ymer ha invece bisogno di un set-extra per abbattere la resistenza di Taro Daniel.

In Germania vince Philippe Kohlschreiber e si ritira Benoit Paire. Ad approfittarne - poco prima del tie break del primo set - è Ricardas Berankis. Nel lotto delle sorprese la vittoria dell'argentino Baez ai danni di Corentin Moutet.

In campo anche le donne: out Errani e Gatto Monticone

Non va oltre il primo turno l'avventura di Sara Errani a Budapest. La tennista azzurra - in un match da sedici break - non riesce a mantenere il vantaggio contro Irina Begu dopo un buon primo set.

Emblematico alla soglia delle tre ore di gioco il 4-6 7-5 6-2 finale. Vincono Yulia Putinsteva e Ana Konjuh. Sul cemento di Praga non va meglio a Giulia Gatto Monticone, battuta in tre set dalla belga Greta Minnen. Il 6-4 che la torinese riesce ad agganciare nel mezzo fa di fatto da scudo al ben più netto 6-0 6-1 che la classe 1997 costruisce in poco più di quaranta minuti di gioco.

Alla tennista azzurra un guizzo nel circuito maggiore manca da sei partite consecutive. Il match più atteso di giornata finisce anche nella più inaspettata delle maniere: la numero uno del gruppo - e dodici del mondo - Petra Kvitova cade di fatto sotto i colpi della slovacca Rebecca Srmakova.

Classe 1996 reduce dal setaccio delle qualificazioni e alla quarta esperienza in carriera tra le big. La ceca serve 'a vuoto' per il primo set (sia sul 5-4 che sul 6-5) ripristina le gerarchie nel secondo, ma paga la scarsa qualità con i colpi da fondo e le basse percentuali di realizzazione con il servizio nel terzo.

Il 7-6(5) 3-6 6-4 che matura alla soglia delle due ore e trenta di gioco è un manifesto. Photo Credit: Getty Images