Roland Garros - Nadal apre la caccia. Battuto in tre set Popyrin



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Roland Garros - Nadal apre la caccia. Battuto in tre set Popyrin

Rafa Nadal si riappropria del Philippe Chatrier e nonostante un passaggio a vuoto nel cuore del secondo set supera lo scoglio Alexei Popyrin con un gagliardo 6-3 6-2 7-6(4). Il campionissimo spagnolo tocca quota centouno successi sul mattone rosso del Roland Garros e raggiunge al secondo turno Richard Gasquet, giustiziere di Hugo Gaston.

La caccia alla 'quattordicesima' è ufficialmente aperta. E questa volta potrebbe contare un po' di più.

Nadal recupera un break di svantaggio nel terzo. Popyrin spreca due set point

Nel corso della frazione inaugurale Nadal viaggia a velocità relativamente basse a accatasta la stragrande maggioranza delle difficoltà con la seconda palla.

Poco altro. Il campionissimo spagnolo, avanti 4-3, approfitta infatti delle indecisioni di Popyrin nella migliore della maniera. Dopo un doppio fallo sul 30-15, il tennista australiano si avventura infatti a rete nei due successivi quindici (ovviamente con risultati modesti) e non trova la palla in uscita dal servizio sul 30-40.

Il turno di battuta finale è come nella logica delle cose privo di problemi. Popyrin, che tenta di accorciare il numero degli scambi prolungati, finisce inevitabilmente per ingigantire il numero degli errori non forzati.

Nadal aggancia il break in due occasioni consecutive e nonostante uno 0-30 di svantaggio sul 5-2 non apporta particolari modifiche al copione. Popyrin lascia comprensibilmente da parte i timori e si affida a un piano tattico decisamente più aggressivo nel terzo.

Condizione che Nadal fatica ad assorbire e che soprattutto porta a una piccola rottura. Chiamato a servire per mettere in cassaforte il set, il tennista australiano incappa in un sanguinoso doppio fallo sul primo set point e non chiude uno smash (neanche facilissimo, in realtà) quando ha sul piatto corde la seconda chance.

Il quattordici volte campione del torneo - sul 5-5 - concede qualcosa e non sfrutta una manciata di palle break per salire sul 6-5. Il tie break è una conseguenza praticamente logica. E come da logica non rivela troppe sorprese.

Fuori Rublev

Nello stesso spicchio di tabellone c'è da registrare il passo falso di Andrey Rublev. A bocce completamente ferme il teorico avversario di Nadal ai quarti. Il talento russo, che tanto bene aveva fatto a cavallo tra Monte-Carlo e Barcellona, recupera due set di svantaggio a Jan-Lennard Struff ma non trova il guizzo nel deciding set. Finisce 6-4 7-6(6) 3-6 4-6 6-4. Photo Credit: Getty Images