Atp Roma - Nadal batte Zverev e vendica la sconfitta di Madrid



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Atp Roma - Nadal batte Zverev e vendica la sconfitta di Madrid

Ci sono tornei e partite che ogni tennista ricorderà per tutta la vita. Reilly Opelka, nello specifico, sta vivendo la sua settimana da sogno a Roma, dove ha raggiunto la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000 sulla superficie a lui più avversa.

Per uno strano scherzo del destino, a partire meglio al servizio è stato Federico Delbonis, che ha vinto a zero i suoi primi due turni di battuta. Il gigante americano ha invece dovuto rimontare dallo 0-40 nel terzo game e dallo 0-30 nel settimo.

Proprio nel momento più importante del primo set, e probabilmente dell’intera partita, Opelka ha trovato il suo migliore game in risposta e chiuso il parziale sul 7-5 con un meraviglioso passante di dritto. Nella seconda frazione di gioco, entrambi i tennisti hanno tenuto il servizio senza problemi fino al 4-4, quando Opelka ha annullato una pericolosa palla break e costretto l’avversario al tie-break; un tie-break che ha visto un solo giocatore in campo.

L’attuale numero 47 del mondo è stato infatti perfetto al servizio e in risposta ha trovato una serie di colpi vincenti che gli hanno permesso di dominare anche da fondo campo e conquistare le semifinali del Masters 1000 di Roma.

Nadal batte Zverev. In semfinale sfiderà Opelka

Nel secondo quarto di finale degli Internazionali BNL d’Italia, Rafael Nadal ha vendicato la sconfitta subita la scorsa settimana a Madrid contro Alexander Zverev e domani giocherà la sua dodicesima semifinale romana.

Il tennista tedesco ha iniziato male la partita e ha perso in maniera immediata il servizio commettendo il solito doppio fallo sulla palla break. Nadal non si è lasciato condizionare dagli errori del suo avversario e senza esitare si è portato sul 4-0.

È proprio in questa sconfortante situazione di punteggio che Zverev ha deciso di entrare in campo e di spingere il 20 volte campione Slam al limite. Il tedesco ha recuperato bene uno dei due break di svantaggio, ma ha fallito clamorosamente la possibilità di rimettersi in corsa nel parziale sbagliando un semplice rovescio sulla palla break concessegli da Nadal nel nono game; quello che ha permesso al maiorchino di mettere la parola fine al primo atto.

Nel secondo set, Nadal ha mostrato quella che è l’essenza del vero campione. Perché è da campione che lo spagnolo è riuscito a recuperare dallo 0-40 nel quarto game e dal 15-40 nel sesto annullando in totale cinque palle break.

E ancora, è da campione che ha messo pressione a Zverev sul 2-2 strappandogli letteralmente il servizio dalle mani. Rafa ha infine amministrato con attenzione anche l'ultimo game della partita, in cui ha concesso tre palle break a Zverev, e per l'ennessima volta in carriera ha alzato la voce nel momento del bisogno.