Atp Roma - Tsitsipas è perfetto, Berrettini ko. Ai quarti Djokovic



by   |  LETTURE 2303

Atp Roma - Tsitsipas è perfetto, Berrettini ko. Ai quarti Djokovic

Ha vinto a Monte-Carlo, ha fatto finale a Barcellona e ha tirato il fiato a Madrid. Stefanos Tsitsipas è allo stato attuale la migliore alternativa a Rafa Nadal – se non altro a bocce ferme – sul mattone rosso.

Il talento greco non manca l’appuntamento con i quarti neanche al Foro Italico. Fa partita pari per un set Matteo Berrettini, che alla fine di un complicatissimo tie break non trova però continuità con la battuta a soprattutto da fondocampo.

Finisce 7-6(3) 6-2: sarà sfida di lusso con Novak Djokovic. La notizia di giornata è comunque la presenza del pubblico sugli spalti.

Tsitsipas 'si stacca' dopo un set

Qualità e intensità viaggiano sullo stesso binario.

Se non altro nel corso del primo set. Il servizio, padrone incontrastato, lascia spazio sostanzialmente a un solo game ai vantaggi. I due spingono tanto e spingono bene e il tie break, come nella logica delle cose, si rivela la soluzione più equa.

Berrettini risponde bene e con una splendida accelerazione dal centro riesce a prendersi il primo punto. Il numero uno azzurro riesce a mettere la testa sul 2-0 e sul 3-1, non a trovare continuità con la prima palla.

“Tsitsi” rientra selvaggiamente in carreggiata e vince addirittura gli ultimi sei punti. Polemiche per il punto del 6-3: con Berrettini che sbaglia una facile conclusione nei pressi della rete probabilmente dopo un recuperato, macchiato da un doppio rimbalzo, del greco.

Le dinamiche cambiano completamente nel secondo set. Tsitsipas, che rasenta praticamente la perfezione, flirta con il break e lo aggancia nel terzo game. Manco a dirlo cancella una manciata di palle per il 2-2 e dilaga. Completando l’operazione break anche sul 4-2.

Djokovic, con Davidovich è una passeggiata di salute

Nel matinée romano, Novak Djokovic non apporta particolari modifiche al copione. Il campionissimo serbo, cinque volte del torneo, in apertura di giornata strapazza Alejandro Davidovich Fokina con un rocciosissimo 6-2 6-1 e si accomoda sul tavolone dei primi otto al Foro Italico per la quindicesima volta consecutiva.

I problemi di Djokovic durano un game. Se problemi si possono chiamare, in realtà. Il numero uno del gruppo, di una categoria diversa in ogni reparto, recupera immediatamente un break di svantaggio e con un parzialotto di 5-1 blinda la prima frazione.

Le dinamiche non cambiano ovviamente nel cuore del match. Davidovich fa praticamente in tempo solo a cancellare una manciata di match point nel sesto game e a muovere il punteggio ai piedi del baratro. Poco altro. Il serbo chiude addirittura con un surreale 16/17 con la seconda palla. Photo Credit: Getty Images