Atp Madrid - Nadal cade ancora: Zverev in semifinale con Thiem



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Atp Madrid - Nadal cade ancora: Zverev in semifinale con Thiem

Il tempo passa per tutti. Anche per Nadal. Dopo il passo falso a Monte-Carlo e la complicatissima vittoria a Barcellona, condita da match point a sfavore, il campionissimo spagnolo si inchina ad Alexander Zverev nella Caja Magica di Madrid.

“Sascha” ne ha di più: questo il sunto. Il tedesco sigilla il successo sul 6-4 6-4 alla soglia delle due ore di gioco e si affaccia per la seconda volta in carriera tra i primi quattro del ‘1000’ madrileno.

Ad attenderlo per il remake della più recente finale degli Us Open ovviamente Dominic Thiem, giustiziere di John Isner.

Nadal, i problemi non finiscono

“Sascha” gioca una partita di quantità e qualità.

Serve bene, muove bene il gioco con il dritto, ma soprattutto riesce a non rimanere intrappolato nella rete degli scambi prolungati. Anzi. Dopo una fase di studio piuttosto prolungata, il primo a staccarsi nel punteggio è comunque Nadal.

Vuoi per esperienza, vuoi per caratteristiche. Chiamato a custodire un vantaggio di 4-2, il campionissimo spagnolo si inceppa inizialmente con il dritto nei pressi della rete e attacca in maniera grossolana con lo stesso colpo dal 30-30.

Il risultato? Zverev passa in entrambi i casi e rientra in carreggiata. Il tedesco sopravvive a un episodio controverso nel game immediatamente successivo – una chiamata decisamente tardiva di Nadal sulla seconda palla – e dopo il 30-30 si ritrova sul 30-40.

“Sascha” cancella i problemi con il servizio e addirittura mette la testa avanti con il secondo break consecutivo. Nonostante un doppio fallo in avvio, il 6-4 si rivela un epilogo necessario. Con il secondo set, i problemi di Nadal si amplificano.

Male con il servizio, male negli spostamenti laterali, male soprattutto da fondocampo. Zverev flirta con il break nel corso nel terzo game e lo aggancia nel quinto. Dopo un turno di battuta piuttosto comodo, addirittura si avvicina al doppio vantaggio.

Nadal recupera in qualche modo da una quasi disperata situazione di 15-40 e rimane in scia. Anche se negli ultimi due turni di risposta, di reali chance per recuperare il gap non se ne procura.

Isner aiuta Thiem

Dopo un set e mezzo praticamente perfetto, lo spilungone statunitense stacca completamente la spina.

Chiamato a custodire un 6-3 3-2 di vantaggio, “Long John” non sfrutta complessivamente quattro palle break e subisce il contraccolpo psicologico lasciando – a zero – il servizio nel turno di battuta immediatamente successivo.

Thiem non brilla per continuità, ma riesce quanto meno a limitare il numero degli errori non forzati e soprattutto a rispondere. Isner, che come nella logica delle cose si aggrappa quasi completamente alla prima e che nel tentativo di ridurre il numero degli scambi prolungati si affaccia con pochissima convinzione nei pressi della rete, si auto-brekka sul 4-4 e non trova ovviamente armi valide per rientrare in carreggiata. Alla soglia delle due ore di gioco il tennista austriaco si issa sul 3-6 6-3 6-4. Photo Credit: Getty Images