Atp Madrid - Berrettini ai quarti di finale. Fuori Rublev e Tsitsipas



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Atp Madrid - Berrettini ai quarti di finale. Fuori Rublev e Tsitsipas

Dopo oltre un mese dall’ultimo torneo disputato a Miami, John Isner è tornato in campo al Masters 1000 di Madrid e conquistato i quarti di finale sulla superficie a lui più avversa. Il gigante americano è riuscito a battere in tre set la testa di serie numero sei Andrey Rublev.

Nel primo set, i due giocatori hanno tenuto il servizio senza problemi e portato la disputa al tie-break. Tie-break che ha trovato il suo legittimo padrone in maniera immediata, quando Isner ha vinto il primo punto in risposta e gestito con autorevolezza quelli al servizio.

Nella seconda frazione di gioco, la percentuale di prime palle di Isner è calata e di conseguenza il russo ha iniziato a rispondere con più continuità ed efficacia; risultato: 6-3 Rublev con tanto di doppio break.

Le differenze tra il primo e il terzo set sono sottili ma fondamentali. Questa volta Rublev ha conquistato una preziosa palla break, che Isner ha però rispedito al mittente con un chirurgico ace. Saranno proprio due ace a consegnare il match all’americano, capace di sfruttare tutta la sua esperienza nell’ennesimo tie-break finale della sua carriera.

Bene Berrettini. Fuori Rublev e Tsitsipas

Brutta prestazione di Stefanos Tsitsipas. Il tennista greco non ha inciso nei momenti più importanti della partita e ha sofferto la solidità di Casper Ruud. Nessuno dei due tennisti ha impensierito l’altro in battuta nel primo set e nel tie-break la volèe sbagliata da Tsitsipas ha fatto la differenza ai fini del risultato.

Nel secondo parziale, è stato ancora il greco a perdere la pazienza e regalare il break decisivo a Ruud nel settimo game con un banale errore di dritto. Il norvegese è stato poi bravo ad amministrare il vantaggio e chiudere senza patemi.

Vola ai quarti di finale anche Matteo Berrettini. L’azzurro ha lottato con le unghie e con i denti e, soprattutto, espresso il suo miglior tennis quando più contava. Nel primo set ha annullato due palle break pericolosissime nell'ottavo game grazie al servizio e nel tie-break recuperato lo svantaggio iniziale con l'ausilio di un dritto esplosivo.

Nel secondo parziale, Berrettini ha sprecato il vantaggio iniziale spedendo lungo il dritto sul 2-1. Il break decisivo è arrivato nel decimo game, quando l'italiano ha mostrato tutti i suoi miglioramenti sia sul lato tattico che su quello mentale.

Da segnalare infine la convincente vittoria in due set, il secondo decisamente più aperto e lottato, di Alexander Zverev contro Daniel Evans.