Atp Madrid - Nadal non concede nulla ad Alcaraz. Si salva Medvedev



by   |  LETTURE 3555

Atp Madrid - Nadal non concede nulla ad Alcaraz. Si salva Medvedev

ll day 4 del Mutua Madrid Open si è aperto con un chiaro riferimento all’incipit e al titolo del Carme 85 del poeta Catullo. “Odi et amo” , è questa l’espressione che meglio descrive la relazione di Daniil Medvedev con la terra battuta e racconta, in maniera non troppo banale, l’esordio del numero tre del ranking ATP.

Il tennista classe 1996, rientrato quest’oggi dopo la positività al Covid-19, ha iniziato bene la partita e nel primo set si è portato rapidamente sul 3-2 e servizio. È proprio nel game successivo al break, però, che Medvedev ha permesso ad Alejandro Davidovich Fokina di rientrare nel match e sfruttare i suoi gratuiti.

Nel decimo game, quello che ha chiuso il primo parziale, il russo ha commesso un grave errore di dritto e consegnato il set al suo avversario, salvo poi recriminare contro la superficie di gioco e lasciarsi andare a bordo campo: “Non voglio giocare qui, su questa superficie!

“ .

Tutto facile per Nadal contro Alcaraz. Si salva Medvedev

Il secondo set sembrava poter ripetere lo stesso cammino del primo, ma questa volta, dopo il contro break dello spagnolo, è stato Medvedev a mettere il turbo, incidere con il servizio e portare la disputa al terzo.

Nel set decisivo, il russo ha imposto il suo ritmo agli scambi e lasciato solo due game a Davidovich Fokina. A fine match, Medvedev ha voluto scherzare sulle frasi pronunciate a bordo campo e ha scritto sulla telecamera un simpatico “love clay” .

Escludendo i primi minuti di partita, Cristian Garin non ha impiegato molto tempo a prendere le misure del campo e alzare il livello del suo tennis quando più contava. Il cileno, testa di serie numero 16 del torneo, ha battuto senza problemi Dominik Koepfer con il punteggio di 6-3, 6-4.

Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, Carlos Alcaraz ha avuto l’onore e l’onere di affrontare per la prima volta in carriera il suo più grande idolo: Rafael Nadal. La partita più emozionante della sua vita si è rivelata ancora più complicata del previsto a causa del leggero infortunio agli addominali subito nel corso di un magnifico scambio vinto con i muscoli da Nadal.

Il giovane talento spagnolo ha iniziato con coraggio e ha avuto subito la possibilità di brekkare il 20 volte campione Slam, ma il dritto spedito sotto rete ha ridimensionato le sue aspettative e aggiunto il numero uno alla voce “Nadal” .

Il maiorchino ha concesso le briciole al giocatore classe 2003, che ha vinto solo il sesto game, e portato dalla sua parte il primo parziale. Nel secondo set, le cose non sono cambiate e Nadal non ha mai perso il suo spirito combattivo nonostante il netto vantaggio.

A differenza della prima frazione di gioco, Alcaraz si è tolto la soddisfazione di strappare il servizio al numero due del mondo nel quarto game trovando le righe con il dritto. Alcaraz ha comunque lasciato il campo tra gli applausi; quel campo che in futuro potrà regalargli grandi soddisfazioni.