Atp Madrid - Berrettini vince il derby con Fognini. Che peccato Cecchinato



by   |  LETTURE 3287

Atp Madrid - Berrettini vince il derby con Fognini. Che peccato Cecchinato

Che il Fognini versione primo turno potesse non bastare era palese. La prima nella settimana per Matteo Berrettini si rivela assolutamente povera di grattacapi. Il numero uno del gruppo Italia risolve di fatto il derby con un secco 6-3 6-4 e raggiunge al terzo turno nel '1000' madrileno uno tra Albert Ramos e Federico Delbonis.

Non c'è storia

Un iniziale parziale di 3-0. Tanto basta al numero uno del gruppo Italia per blindare il primo set. Fognini riesce a cancellare una palla per il doppio-svantaggio e a smuovere lo zero dalla casella dei game.

A trovare un minimo di continuità con la prima palla e a vincere buona parte degli scambi sulla diagonale sinistra. Come nella logica delle cose, non a rimarginare completamente il gap. Berrettini, con il 79% di prime palle in campo, lascia per strada solamente otto punti.

Cinque del quali nel settimo game. Fognini accatasta una serie di colpi senza in realtà un reale progetto tattico. Berrettini è praticamente un muro. Il tennista romano, dopo una brevissima fase di studio, approfitta di un game-horror di “Fogna” per assestare la spallata decisiva e per difendere poi con facilità difende gli ultimi quattro turni di battuta.

Avvicinandosi al doppio break in un almeno una manciata di occasioni.

Cecchinato, che peccato

Il fatto che Marco Cecchinato possa dire ‘arrivederci’ alla Caja Magica con qualche recriminazione è sicuramente un segnale positivo.

Il tennista azzurro, reduce dal tabellone cadetto, recupera un set di svantaggio e cancella tre match point a Roberto Bautista Agut. Non solo. Nel corso del terzo set recupera da una quasi disperata situazione di 3-5 prima di spegnersi ai piedi del tie break.

Emblematico il 6-2 6-7(4) 7-5 che matura alla soglia delle tre ore di gioco. Andrey Rublev ha bisogno degli straordinari per battere Tommy Paul, Denis Shapovalov cede ad Alexandr Bublik, ritorna al successo persino Benoit Paire.

Che nel corso del 2021 aveva battuto solamente Nicolas Jarry a Cordoba. Il tennista francese (che coinvolge il pubblico nei festeggiamenti) mette fine alla marcia di Nikoloz Basilashvili. Un altro che se un torneo non lo vince, tende ad abbandonarlo dopo il primo turno.

Fuori Halep, ok Sabalenka

In un match da quindici break, che trova una conclusione solamente alla soglia delle tre ore di gioco, Elise Mertens riesce ad abbattere la resistenza della numero tre del gruppone (e due volte campionessa del torneo) Simona Halep con un rocciosissimo 4-6 7-5 7-5.

Ovviamente a staccare un pass per i quarti di finale e ad accomodarsi nello spicchio di tabellone di Aryna Sabalenka, che di problemi contro Jessica Pegula nella parte centrale di giornata praticamente non ne ha. Photo Credit: Getty Images