Atp Barcellona - Nadal cresce, si arrende Carreno. Sfida per il titolo con Tsitsipas



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Atp Barcellona - Nadal cresce, si arrende Carreno. Sfida per il titolo con Tsitsipas

Dopo il successo numero 450 in carriera sul rosso, Nadal aggiunge una pagina al libro dei record e acciuffa la dodicesima finale a Barcellona. Ha fatto meglio solamente sulla terra di Bois de Boulogne, tanto per intenderci.

Il campionissimo spagnolo conferma i progressi accumulati nel match con Cameron Norrie e si sbarazza di Pablo Carreno Busta (che aveva già battuto nei sette precedenti) con una prestazione estremamente solida. Emblematico il 6-3 6-2 finale che matura alla soglia delle due ore di gioco.

Da annotare sul taccuino delle vittime manca solamente Stefanos Tsitipas. Chiamato a ribaltare l’epilogo del 2019. Il miglior Nadal della settimana... Per ora Il progetto tattico di Nadal appare tanto semplice quanto efficacie.

La differenza sostanziale è che rispetto alle prime due uscite settimanali – e al poco probante test con Norrie ai quarti – il campionissimo spagnolo riesce a comandare negli scambi prolungati e soprattutto a trovare una certa continuità con la prima di servizio.

Complice la stanchezza accumulata nel match-maratona con Diego Schwartzman, Carreno si lascia sballottare da un lato all’altro del campo senza opporre in realtà una grande resistenza. Se non altro fino al 5-1. Deresponsabilizzato dalla situazione di punteggio, e quindi senza nulla da perdere, lo spagnolo lascia andare il braccio e recupera uno dei due break di svantaggio.

Finita? Macché. Carreno accorcia ulteriormente con un game da tre ace e si affaccia addirittura al 5-4. Nadal – che chiede e ottiene il sostegno del servizio nel momento del bisogno – cancella due pericolosissime palle break e taglia la linea del primo traguardo alla soglia dei cinquanta minuti di gioco.

Nadal ritrova la gioia di lottare. E il primo game del secondo set è senza dubbio alcuno il testimone più sincero. Il campionissimo spagnolo, chiamato a rimaneggiare nei pressi dei teloni, piazza il colpo del match sul 30-40 (parando uno smash) ma soprattutto cancella una nuova situazione di 0-30 dopo il break.

Il resto è un contorno del tutto necessario. Carreno ci prova con quello che ha a disposizione, muove il punteggio dopo un parzialone di 4-0, ma non trova più armi sufficientemente valide per rimettersi in carreggiata. Photo Credit: Getty Images