Atp Barcellona - Nadal, sprazzi di normalità contro Norrie: è in semifinale



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Atp Barcellona - Nadal, sprazzi di normalità contro Norrie: è in semifinale

Reduce da due salite piuttosto ripide, Rafa Nadal si concede una salutare passeggiata sullo sporco di Barcellona ai piedi delle semifinali. Chiamato a difendere la categoria degli over trenta nel torneo di casa, il campionissimo spagnolo archivia la pratica Cameron Norrie grazie a un rocciosissimo 6-1 6-4.

Prosegue la quindi caccia alla duodecima: tra la finale e il venti campione Slam solamente uno tra Diego Schwartzman e Pablo Carreno Busta.

Nadal, finalmente una giornata senza problemi. In semifiane Schwartzman o Carreno

Un Nadal al 70% della condizione è realisticamente sufficiente per scardinare la difesa di Norrie.

Non una novità. Il campionissimo spagnolo – ovviamente più fornito nel confronto da fondocampo – rispetto alle prime due uscite settimanali limita considerevolmente il numero degli errori non forzati e soprattutto riesce a gestire in maniera più comoda quasi tutti i turni di servizio.

Il britannico, se non altro nel corso della prima frazione, fa praticamente in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game. Norrie si presenta poi all’appuntamento ‘secondo’ con un doppio fallo, ma riesce comunque a spuntare con la testa avanti dopo un parzialotto di 0-5.

Si aggira intorno al 45 la percentuale di prime palle in campo per il giustiziere di Karen Khachanov, che di armi per contenere Nadal in uscita dal servizio ne trova davvero poche. Norrie accatasta tre errori non forzati – piuttosto gravi – nel corso del terzo game e si ritrova inevitabilmente a ricoprire il ruolo della preda con il traguardo in bella vista.

Nadal va sotto 0-30 nel game immediatamente successivo, ma chiede (e ottiene) il sostegno del servizio e con due ace di fila ripristina le gerarchie. Dopo aver sprecato una manciata di palle per il doppio-vantaggio, lo spagnolo si concede un game di pausa e rimette momentaneamente Norrie in carreggiata.

Poco male. Con un nuovo break a zero e un turno di battuta che si assicura ai vantaggi (cancellando tra le altre cose anche una pericolosa situazione di 0-30) l’undici volte campione del torneo taglia la linea del traguardo dopo poco meno di due ore di gioco. Photo Credit: Getty Images