Atp Barcellona - Sinner, maturità da campione. Si inchina Rublev



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Atp Barcellona - Sinner, maturità da campione. Si inchina Rublev

Jannik Sinner ha vinto dodici dei sedici tie break che ha disputato nel corso di questa stagione. Jannik Sinner ha raggiunto almeno le semifinali in tre dei sette tornei a cui ha preso parte. Jannik Sinner, a Barcellona, dopo aver battuto Egor Gerasimov e Roberto Bautista Agut ha annotato sul taccuino delle vittime anche Andrey Rublev.

Reduce dalla settimana da sogno al Monte-Carlo Country Club. Il talentino azzurro, dopo un primo set praticamente perfetto, non sfrutta un break di vantaggio nel cuore del secondo set e nemmeno un 4-1 a disposizione nel jeu decisif.

Poco male. Alla soglia delle due ore di gioco il 6-2 7-6(6) è praticamente una conseguenza logica. Sinner supera il muro della diciannovesima posizione nel ranking (quella che aveva toccato Andreas Seppi) e si incastra nello spicchio di tabellone di Stefanos Tsitsipas, in rotta di collisione con Felix Auger Aliassime.

Sinner, che vittoria

Qualità e quantità. Questi gli elementi, soprattutto in risposta, che consentono a Sinner di fare il vuoto nel corso della frazione inaugurale. Il talentino azzurro – complice il contributo di Rublev – cancella una palla break nel game inaugurale, si porta piuttosto facilmente sul 3-2 e non paga il doppio fallo che commette sul 40-30.

Anzi. Schiaccia sul tasto ‘reset’ nel momento più importante e con un turno di risposta praticamente perfetto irrobustisce il vantaggio sul 5-2. Sinner rimedia poi a due errori piuttosto banali con il rovescio e alla soglia dei trenta minuti di gioco mette la testa avanti.

Le dinamiche non cambiano nel corso del secondo set. Anche se il break sul 3-3 non si rivela definitivo per il numero undici del gruppone a Barcellona. Rublev – nonostante una scarsissima percentuale di prime palle in campo – riesce a rimarginare immediatamente il gap di svantaggio, a cancellare una complicatissima situazione di 0-40 sul 5-5 e ad aggrapparsi in qualche modo al jeu decisif.

Sinner mette la testa avanti sul 4-1 grazie a due splendide soluzioni di dritto, ma dilapida entrambi i mini-break di vantaggio con due errori gratuiti piuttosto grossolani con il rovescio. Insomma: il servizio tutto è fuorché un elemento nel corso del rush finale.

Il talentino azzurro riesce comunque a cancellare un set point e a chiudere alla prima opportunità utile. Manco a dirlo grazie a un ace. Photo Credit: Getty Images