Atp Marbella - Fognini, rientro amaro sul rosso. Ko anche Mager



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Atp Marbella - Fognini, rientro amaro sul rosso. Ko anche Mager

Alle porte del ‘1000’ di Monte-Carlo – di cui è ancora il campione in carica – Fabio Fognini non riesce a smuovere lo zero dalla casella delle vittorie sul rosso. Contro Jaume Munar, che aveva vinto il più recente dei precedenti, si rivela sostanzialmente una non-partita.

Il 6-2 6-1 che matura dopo poco più di sessanta minuti racconta praticamente tutto..

Munar, è un allenamento agonistico

Per il numero due del gruppone, i problemi si accavallano tutti in avvio. Con la seconda di servizio e soprattutto con il dritto nella gestione degli scambi prolungati.

Munar piazza il break in apertura, recupera da una quasi-disperata situazione di 15-40 nel game immediatamente successivo e si trascina poi sul 4-0 senza particolari difficoltà. “Fogna” riesce a recuperare uno dei due break di svantaggio e a muovere poi il punteggio con la battuta a disposizione, non a rientrare definitivamente.

Nel corso della seconda frazione, il tennista azzurro tenta di apportare delle leggere modifiche al progetto tattico. Ed evidentemente anche di limitare il numero degli errori non forzati negli scambi prolungati. Munar non sfrutta due palle break in avvio, ne cancella nuovamente una manciata nel secondo game e complici tre errori di Fognini (uno nei pressi della rete, uno con il servizio e uno con il dritto in fase di impostazione) si trascina sul 15-40 nel terzo gioco.

Il tennista azzurro riesce a cancellare le prime due, non la terza. Il resto è un contorno del tutto necessario, anche se Fognini una manciata di palle break per rientrare nel parziale le ottiene.

Mager, niente da fare contro Ruud

Casper Ruud ritrova la terra e ovviamente la tranquillità.

Dopo una settimana di allenamenti con Rafa Nadal, il tennista norvese si affaccia al ‘250’ di Marbella con una rocciosissima vittoria ai danni del nostro Gianluca Mager. Che non sfrutta un break di vantaggio nella prima frazione e non riesce a rimanere attaccato al punteggio nel corso del secondo set. Il 6-3 6-2 finale è praticamente una conseguenza logica. Photo Credit: Getty Images