Il Masters 1000 di Miami porterà sicuramente 'una prima volta'



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Il Masters 1000 di Miami porterà sicuramente 'una prima volta'

Siamo ormai giunti alle fasi finali del Masters 1000 di Miami, il primo Masters 1000 di questo particolare 2021. Fin dall'inizio vi sono state diverse polemiche riguardo sto torneo con la maggior parte dei tennisti che ha preferito non partecipare all'evento.

Ben 30 circa dei primi 100 tennisti al mondo hanno dato forfait, chi per motivi fisici e chi semplicemente per preparare la stagione sulla terra battuta e soprattutto ci sono tennisti che hanno preferito evitare i rigidi protocolli dello stato americano.

Sicuramente è un torneo condizionato da tutto ciò, mancano all'appello i Big Three e già questo fa capire che (tra virgolette) non è un torneo come gli altri e mancano anche Dominic Thiem e Matteo Berrettini, due top Ten assenti per motivi fisici.

La prima semifinale tra Jannik Sinner e Roberto Bautista Agut è ormai già delineata e nella notte italiana verrà ufficializzata l'altra semifinale con Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev, favoriti rispettivamente su Hubert Hurkacz e Sebastian Korda.

I sei tennisti ancora in gioco hanno però tutti una particolare cosa in comune.

La prima volta a Miami

Con l'eliminazione a sorpresa della testa di serie numero uno Daniil Medvedev, nessuno dei sei tennisti rimasti nel circuito ha mai vinto un titolo Masters 1000.

I favoriti, sia per esperienza ad alti livelli che per classifica non possono che essere Stefanos Tsitsipas ed Andrey Rublev. Il greco, in particolare, è sempre arrivato tra Slam e Masters 1000 nelle fasi finali, ma quasi sempre è stato fermato in semifinale o in finale (due Masters 1000 persi rispettivamente contro Nadal e Djokovic) da uno dei Big Three o appunto da Daniil Medvedev.

Lo stesso Rublev, dopo l'exploit nei tornei Atp 500, può dire la sua anche in eventi maggiori, ma tabellone alla mano, solo uno dei due potrà nel caso andare in finale. Senza scordare il figlio d'arte e sorpresa di questo torneo Sebastian Korda, che, un po' come il nostro Jannik Sinner, non ha nulla da perdere e tutto da giocarsi per arrivare a vincere o comunque giocarsi la finale del torneo.

Abile e fortunato nell'aver sfruttato le eliminazioni prima di Zverev e poi di Medvedev ora Sinner ha una grande chance, una semifinale contro un ottimo tennista, ma che ha già battuto solo pochi giorni fa e la chance così di giocarsi nel caso una storica finale.

Con il risultato attuale Jannik Sinner ha eguagliato il record di Fabio Fognini che raggiunse come miglior risultato le semifinali a Miami e così l'azzurro ha la chance, a meno di 20 anni, di diventare il primo Italiano a giocarsi una finale nel Masters 1000 di Miami. E chissà, sognando magari qualcosa in più.