Atp/Wta Miami - Bautista sorprende Medvedev e si prende Sinner. Che batosta Osaka



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Atp/Wta Miami - Bautista sorprende Medvedev e si prende Sinner. Che batosta Osaka

Non sarà Daniil Medvedev ad affrontare Jannik Sinner in semifinale a Miami. Per il numero uno del seeding quella contro Roberto Bautista Agut si rivela ancora una volta una serata da incubo. Dopo i successi a Chennai nel 2017 e a Cincinnati nel 2020, il tennista spagnolo cala il tris e si accomoda sul tavolo dei primi quattro in un “1000” per la quarta volta in carriera.

La seconda consecutiva. Il numero sette del gruppone, che gioca una partita praticamente perfetta, sigilla di fatto il successo sul 6-4 6-2 dopo poco meno di due ore di gioco. Per Sinner e Bautista sarà il secondo confronto diretto a distanza di una manciata di settimane.

Questa volta, però, le circostanze saranno un tantino differenti. Dal punto di vista genuinamente tattico, Medvedev interpreta la sfida in maniera scadente. Bautista – che mantiene una velocità di crociera incredibile – adotta invece un piano strategico decisamente più aggressivo rispetto agli standard nel tentativo di non concedere punti di riferimento e soprattutto di alternare difesa e attacco nel corso degli scambi prolungati.

Lo spagnolo assesta la spallata decisiva sul 4-4 e costruisce il vantaggio sufficiente per la fuga in avvio di secondo. Anche se sul 2-1 è costretto a recuperare da una quasi disperata situazione di 15-40. Il resto è un contorno del tutto necessario.

Crollo osaka: in semifinale Sakkari e Andreescu

La striscia vincente di Naomi Osaka (condita comunque da due forfait) trova una conclusione a Miami. La tennista giapponese – che dalla sconfitta in Fed Cup contro Sorribes Tormo aveva aggiunto alla collezione ventitré perle – lascia strada a Maria Sakkari senza opporre una vera e propria resistenza.

Manco a dirlo non riesce a smuovere lo zero dalla casella dei game nel corso della frazione inaugurale e non sfrutta neanche un mega-vantaggio di 4-1 nel corso del secondo. La greca, che ne approfitta ovviamente nella migliore delle maniere, vince gli ultimi cinque game e dopo poco meno di novanta minuti di gioco si spinge sul 6-0 6-4 e stacca un pass per le semifinali.

A prescindere dal risultato, si riaccomoderà tra le prime venti giocatrici del mondo. Sorride anche Ashleigh Barty, sicura di lasciare Miami ancora con il numero uno sulle spalle. Nella parte bassa del tabellone trova spazio anche Bianca Andreescu.

La canadese, alla quarta presenza nel circuito maggiore da fine duemiladiciannove, ha comunque bisogno degli straordinari per abbattere la resistenza di una splendida Sara Sorribes Tormo, vera e propria rivelazione del mese di marzo.

Come? La ventenne campionessa Slam recupera due break di svantaggio nel corso della prima frazione, perde un secondo set da otto break (sette consecutivi) e fa semplicisticamente valere la maggiore qualità griffando la stragrande maggioranza dei clutch-points nel rush finale.

Manco a dirlo salva tre palle per il 3-3, rafforza il vantaggio fino al 5-2 e nonostante un brivido finale chiude una sfida estenuante alla soglia delle tre ore di gioco con un tanto laborioso quanto esemplificativo 6-4 3-6 6-3. Photo Credit: Getty Images